Cosa coltivare a maggio

cosa coltivare a maggio

Con l’arrivo di maggio si apre ufficialmente la stagione ortiva a pieno campo, anche nelle località più marginali del nostro paese.

Vuoi sapere cosa coltivare a maggio?

Te lo diciamo subito.

cosa coltivare a maggio

Indice

Precauzione contro le gelate tardive

Abbiamo già parlato molte volte delle precauzioni da prendere per proteggere le nostre colture dal freddo, tra cui nell’articolo sui mezzi di protezione delle colture. Abbiamo visto la pacciamatura, le serre-tunnel e le mini-serre. Le mini-serre sono un mezzo di protezione innovativo e assolutamente funzionale. Sono sostanzialmente delle campane di plastica trasparente che vengono poggiate in terra, sopra la pianta, in modo da proteggerla dai freddi e dalle gelate più intense.

Per evitare il rischio di danni da freddo improvviso, le cosiddette gelate tardive, soprattutto in un’annata altalenante e imprevedibile come questa, ti suggerisco vivamente di prendere in considerazione uno di questi mezzi di protezione.

Cosa coltivare a maggio

Parliamo adesso di cosa coltivare a maggio. Questo è ufficialmente il mese in cui si “aprono le danze”. Si dà inizio, quindi, alle semine e alle coltivazioni estive. Se ti stai chiedendo quando cominciare a fare l’orto, sappi che maggio è il mese in cui anche le regioni più settentrionali d’Italia possono cominciare a coltivare. Se nei mesi invernali la maggior parte delle regioni nazionali hanno coltivato poco o nulla, se non in serra, il calendario delle semine di maggio si arricchisce di numerose specie ortive. Vediamo insieme quali sono.

Anguria

L’anguria è forse il frutto che più rappresenta l’estate. Chi apprezza questo prodotto della terra lo gusta spesso in compagnia, in spiaggia, in qualche sagra di paese, a merenda o dopo una buona grigliata tra amici. L’anguria, o cocomero, è abbastanza semplice da coltivare, al contrario di come spesso si pensi. Guarda come coltivare l’anguria.

Barbabietola

La barbabietola da zucchero è una delle colture più diffuse in Italia. Il suo centro d’origine è collocato in due zone differenti. Si pensa di fatto  che l’origine di questa pianta sia lungo le coste del bacino del Mediterraneo e nelle isole Canarie della Spagna. In questo articolo vi sveleremo tutte le caratteristiche della pianta e le sue esigenze, ma soprattutto vi sveleremo come coltivare la barbabietola da zucchero nel nostro Paese. Guarda come coltivare la barbabietola.

Bietola

La bietola è una pianta tipica delle regioni mediterranee. È originaria dell’Europa e dell’Africa del Nord. Appartiene alla famiglia delle Chenopodiacee, proprio come la barbabietola e lo spinacio. Guarda come coltivare la bietola.

Broccoli

Dovete sapere che il cavolo broccolo può essere sia seminato che trapiantato. Questa seconda soluzione è da considerarsi la migliore, poiché da questa si ottiene una maggiore uniformità di crescita e si può anche programmare la raccolta, riducendo il rischio di danneggiamento da gelate. Guarda come coltivare i broccoli.

Carciofi

Il carciofo viene coltivato per cibarsi delle sue infiorescenze, dette capolini, che si formano all’estremità del fusto. I capolini vengono raccolti quando non sono ancora maturi, in modo da utilizzarne la parte commestibile, detta cuore del carciofo. Guarda come coltivare i carciofi.