Come coltivare il radicchio: la guida completa

come coltivare il radicchio

​Anche se il freddo accompagna ancora le nostre giornate, la primavera è ormai vicina e solo i veri agricoltori stanno cominciando a darsi da fare per la nuova coltivazione annuale.

Se fai parte di loro e vuoi sapere come coltivare il radicchio, allora questo articolo è proprio quello che cerchi.

Oggi, infatti, vogliamo dirti tutto ciò che c’è da sapere su come coltivare il radicchio.

come coltivare il radicchio

Indice

Il radicchio (Cichorium intybus, L. 1753)

Prima di parlare di come coltivare il radicchio, è importante conoscere la pianta per capire qual è il suo ambiente naturale. Il radicchio è una pianta tipica delle regioni mediterranee. Era conosciuta, nelle sue forme spontanee, dai Greci e dai Romani che la utilizzavano come verdura senza però coltivarla.

Il radicchio, però, anche se rientra nella categoria delle insalate, è in realtà un cugino della cicoria. In altre parole, il radicchio è una particolare varietà di cicoria che è stata in parte selezionata nel corso degli anni. Viene seminato in molte regioni d’Italia, anche grazie alla sua estrema semplicità di coltivazione. Infatti, lo potresti coltivare in vaso anche sul balcone di casa tua.

Esigenze ambientali

Per capire quindi come coltivare il radicchio, bisogna innanzitutto conoscere le sue necessità di temperatura, clima e terreno. Il radicchio è una pianta molto rustica: si adatta a condizioni climatiche piuttosto diverse. In particolare, ha un’elevata resistenza al gelo, ma anche alla siccità. Questo fa sì che possa essere coltivato in tutte le regioni italiane, fino a circa 1200 m di altitudine.

Anche per quanto riguarda il terreno, questa pianta ha poche esigenze: cresce bene quasi ovunque, con l’eccezione dei terreni soggetti a ristagni d’acqua prolungati. Questi terreni infatti, soprattutto quelli ricchi di argilla, possono procurare marciumi alle radici e, in casi estremi, addirittura alle foglie. Anche i terreni pietrosi e ghiaiosi non sono adatti alla coltivazione del radicchio, in quanto ostacolano lo sviluppo delle radici.

Varietà principali

Le varietà principali del radicchio, in realtà, non sono altro che un gruppo delle varietà di cicoria esistenti. I tipi di cicoria, infatti, si dividono in cinque gruppi e uno di questi è chiamato “varietà a foglie colorate da cespo”. In questo gruppo possiamo trovare le principali varietà di radicchio, che sono piante molto semplici e hanno una radice principale piuttosto grossa e lunga chiamata “fittone”. Le foglie possono essere allungate o tondeggianti, sempre riunite in un cespo. Il loro colore è rosso o, in alcuni casi, bianco variegato di rosso. Le nervature principali sono in genere bianche. Le foglie possono essere allungate o tondeggianti, sempre riunite in un cespo. Si utilizzano come insalata a foglie intere o tagliate in grandi pezzi. La maggior parte delle cultivar di radicchio sono adatte anche per l’imbianchimento. Le varietà più conosciute sono: