Come coltivare il prezzemolo in vaso e nell’orto: pochi passi dalla semina alla raccolta

come coltivare il prezzemolo

Vorresti coltivare il prezzemolo ma non sai come fare? Ti piacerebbe coltivarlo in vaso anche sul balcone di casa tua? Mettiti comodo/a, in questo articolo trovi i pochi passi che servono per imparare come coltivare il prezzemolo e come coltivare il prezzemolo in vaso. Buona lettura.

Del Dott. Francesco Giannetti

come coltivare il prezzemolo

Prezzemolo (Petroselinum hortense, L. 1753)

Prima di vedere come coltivare il prezzemolo in vaso, vediamo quali sono innanzitutto le caratteristiche della pianta in modo da capire le sue necessità. Il prezzemolo è una pianta originaria del bacino del Mediterraneo: era conosciuta anche dagli antichi Greci e Romani, che lo utilizzavano per le sue proprietà medicinali, oltre che per abbellire le tombe. Questo ha creato una superstizione che è durata per molti secoli. Infatti, durante tutto il Medioevo, si credeva che piantare il prezzemolo causasse scarsi raccolti o addirittura lutti.

Solo nel 1500 questa credenza decadde, per cui la specie cominciò ad assumere importanza come pianta aromatica. Da allora è iniziata la sua coltivazione nella maggior parte degli orti italiani e stranieri, o addirittura in vaso sul balcone delle abitazioni.

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Esigenze ambientali

Per sapere bene come coltivare il prezzemolo in vaso e nell’orto, bisogna assolutamente conoscere le sue necessità in fatto di nutrimento, clima e terreno. Essendo originario dell’area mediterranea, il prezzemolo preferisce un clima temperato-caldo, con inverni miti ed estati calde. Si può tuttavia coltivare senza particolari problemi anche in Nord Italia, avendo cura di prestare tutte le attenzioni per proteggerlo dal freddo e dalle gelate. Se riparato dal freddo, ad esempio dietro un muro sul tuo balcone o da dei mezzi di protezione nell’orto, può produrre foglie durante tutto l’arco dell’anno. La specie spontanea da cui deriva cresce nel sottobosco. Per questo motivo il prezzemolo esige una posizione leggermente ombreggiata: in questo caso è anche possibile non irrigarlo.

La germinazione richiede un tempo piuttosto lungo, circa 20 giorni, alla temperatura ottimale di 18-22 °C. A temperature inferiori, non più basse comunque di 10 °C, questi tempi si allungano. La temperatura critica per l’accrescimento è di 5 °C, sotto questa soglia la pianta può morire.

Il prezzemolo cresce bene in tutti i tipi di terreno, purché non si verifichi ristagno d’acqua come in quelli molto argillosi. Il pH ottimale per questa pianta è compreso tra 6,5 e 7,2.

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Come coltivare il prezzemolo e come seminarlo

Dato che abbiamo visto quali sono le sue necessità ambientali, vediamo adesso come seminare il prezzemolo. Il prezzemolo si semina solitamente all’aperto, ma anche in vaso, da metà marzo alla fine di luglio. Se vuoi seminarlo nel tuo orto, devi fare dei solchetti profondi mezzo centimetro distribuendo i semi su una linea continua, quindi molto vicini tra loro. Nelle regioni meridionali, la semina può essere anticipata a febbraio. In ogni caso, una volta seminato il prezzemolo, bisogna annaffiare abbondantemente in modo che i semi e la terra si uniscano in modo ottimale da iniziare subito la germinazione. Se si vuole coltivare a file, queste devono essere distanti tra loro circa 20-30 cm.

Dopo che le piantine sono spuntate dal terreno, non appena hanno raggiunto dimensioni sufficienti da poter essere prese in mano, si effettuano 2 diradamenti, per eliminare man mano quelle più deboli. I 2 diradamenti vanno effettuati così:

  1. il primo, lasciando le piantine ad una distanza di 7-8 cm;
  2. il secondo, dopo 2-3 settimane, portandole ala distanza definitiva di 15-20 cm.

Se invece vuoi sapere come coltivare il prezzemolo in vaso, questi sono i passaggi da seguire:

  1. Prendi dei vasi di dimensioni medio-piccole, con un diametro di circa 15-20 cm;
  2. poni dentro del buon terriccio, mescolato eventualmente a del compost di cucina e argilla espansa;
  3. con un dito, fai un buco al centro del vaso, profondo massimo 1 cm;
  4. metti dentro qualche seme, ricopri e annaffia abbondantemente.

Si può eventualmente scegliere entrambi i metodi, cioè prima seminare il prezzemolo in cassette di polistirolo, facilmente reperibili in commercio, e successivamente, una volta che le piantine raggiungono l’altezza di 10 cm circa, si possono trapiantare in campo aperto.

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La raccolta

Ora che sai tutto su come coltivare il prezzemolo in vaso e nell’orto, è arrivato il momento di raccogliere il meraviglioso frutto del tuo lavoro. La raccolta può essere eseguita in modo scalare per tutto l’anno, ponendo l’attenzione sul fatto di raccogliere prima le foglie più alte e poi quelle più in basso.

Le prime 2 volte, ricorda di togliere solamente 1-2 steli in modo da non traumatizzare troppo la pianta dal punto di vista nutritivo. In seguito, devi toglierli tutti in modo da favorire la ricrescita e la rigenerazione di steli nuovi, più belli e più grandi. Questi vanno tagliati a circa 2 cm dal basso.

Importante: evitare che la pianta fiorisca, altrimenti i fiori assorbono i nutrimenti che dovrebbero andare alle foglie e la crescita della pianta viene quindi rallentata.

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Come coltivare il prezzemolo in vaso e nell’orto: pochi passi dalla semina alla raccolta ultima modifica: 2018-02-26T06:00:14+00:00 da Francesco Giannetti

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