Vuoi sapere come coltivare la fragola?
Vuoi conoscere tutti i procedimenti della tecnica colturale?
Stai cercando le varietà di fragola che fanno al caso tuo?
Allora corri, fallo ora! Stai leggendo l’articolo giusto perchè oggi ti riveleremo tutti i segreti su come coltivare la fragola.
Indice
La fragola
La fragola (Fragaria spp.) è una pianta vivace, grazie al cespo e agli stoloni che forma. Il PAU (Prodotto Agricolo Utile) è rappresentato dai suoi frutti di colore rosso, dolci e profumati.
In Italia è coltivata di solito in campo aperto, servendosi della tecnica della pacciamatura, in modo da evitare il contatto dei frutti con il terreno e rendere la coltura più produttiva. Spesso viene coltivata anche in serra o a scopo di auto-consumo in qualche orto familiare.
Esigenze ambientali
Come già accennato nell’elenco delle colture che si possono seminare a novembre, la fragola è una pianta microterma. Essa, infatti, cresce bene alle medie temperature. Vuole 18-22 °C di giorno e 10-13 °C di notte. Bisogna fare attenzione alle temperature intorno ai 6 °C perché la crescita si arresta e ai -12 °C perché la pianta muore.
Per sapere come coltivare la fragola è importante sapere anche che, per fiorire, ha bisogno di essere seminata in autunno e passare l’inverno. In altre parole, ha bisogno di passare un periodo di freddo.
Per quanto riguarda il fotoperiodo, cioè il numero di ore di luce durante una singola giornata, esistono due diversi tipi di piante di fragola:
- Rifiorenti: questo tipo non ha bisogno di un numero di ore di luce particolare, infatti può fiorire e di conseguenza fruttificare in continuazione tutto l’anno, finché la temperatura rimane superiore a 10 °C. Quando la temperatura scende sotto questa soglia, la fioritura e la fruttificazione si bloccano. Queste caratteristiche la rendono adatta soprattutto ad essere coltivata in un orto.
- Non rifiorenti: sono piante tendenzialmente più produttive delle altre, le fragole sono molto più grandi ma la quantità di frutti che riescono a produrre sono concentrate in un tempo abbastanza ristretto. Infatti, avendo bisogno di poche ore di luce, quindi di giornate brevi, iniziano a differenziarsi a fiore verso fine settembre e concludono lo sviluppo nella primavera successiva. Queste caratteristiche rendono questo tipo di piante di fragola più adatte ad essere coltivate in campo aperto.
Se stai cercando di capire come coltivare la fragola è importante che tu conosca anche il tipo di terreno più giusto a questa coltura: non devi assolutamente piantarla su terreni pesanti, terreni soggetti a ristagno idrico e terreni a pH elevato a causa di calcare o, peggio, di sali alcalini. I terreni migliori sono quelli ben drenati, a medio impasto, leggeri e leggermente acidi: il pH deve essere intorno al 5,8-6,5.

Tecnica colturale
Se vuoi creare un impianto di fragoleto, devi sapere che per farlo puoi anche mettere a dimora piantine ottenute da stoloni prodotti da piante “madri”. Infatti, la fragola è una pianta che si riproduce sia tramite il polline (quindi grazie ai fiori, cioè per via gamica), sia tramite parti vegetative della pianta (cioè per via agamica).



