Stai cercando cosa coltivare a giugno? Se vuoi conoscere quali sono tutte le colture che si possono seminare in questo mese, allora sei nel posto giusto. Ecco a te l’elenco completo.

Ormai siamo in piena bella stagione e sicuramente anche tu avrai già preparato le tue piantine e il tuo orto. Pensi di essere in ritardo nella semina o nel trapianto di qualche coltura? Non ti preoccupare, per molte colture orticole possono essere eseguite delle semine scalari: con questo termine intendo dire che puoi seminare o trapiantare lo stesso ortaggio a distanza di due, tre o quattro settimane.
Per esempio: ipotizziamo che hai seminato o trapiantato i fagiolini il 20 di maggio. Se hai a disposizione altri semi o altre piantine di basilico, puoi metterle a dimora il 3 giugno, il 10 giugno e il 17 giugno. Se vivi in località montane, o comunque al Nord Italia, puoi arrivare anche al 24 di giugno. In questo modo, dato che i tempi di crescita delle piantine sono le stesse, potrai raccogliere i puoi prodotti in un tempo più esteso. Quindi, invece di raccogliere ad esempio solo il 20 agosto, potrai raccogliere fino al 24 di settembre.
Cosa coltivare a giugno
Parliamo adesso di cosa coltivare a giugno. Vediamo insieme quali sono tutte le colture che puoi ancora seminare o trapiantare. Con l’occasione ti ricordo di annaffiare abbondantemente al momento del trapianto, in modo che le radici possano bene attaccare al terreno.
Barbabietola
La barbabietola da zucchero è una delle colture più diffuse in Italia. Il suo centro d’origine è collocato in due zone differenti. Si pensa di fatto che l’origine di questa pianta sia lungo le coste del bacino del Mediterraneo e nelle isole Canarie della Spagna. Nell’articolo su come coltivare la barbabietola da zucchero vi sveliamo tutte le caratteristiche della pianta e le sue esigenze, ma soprattutto come coltivarla nel nostro Paese.
Basilico
Il basilico è una pianta tipica delle regioni mediterranee. È originaria originaria delle regioni tropicali dell’Africa e dell’Asia. Rientra nel grande gruppo delle erbe aromatiche, come la menta, la salvia e l’origano. Guarda come coltivare il basilico.
Broccoli
Dovete sapere che il cavolo broccolo può essere sia seminato che trapiantato. Questa seconda soluzione è da considerarsi la migliore, poiché da questa si ottiene una maggiore uniformità di crescita e si può anche programmare la raccolta, riducendo il rischio di danneggiamento da gelate. Guarda come coltivare i broccoli.
Cardi
I cardi vengono coltivati per cibarsi delle loro coste, cioè i piccioli e le nervature centrali delle grandi foglie. Le coste si sviluppano soprattutto durante il primo anno di vita della pianta. Quindi, nonostante il cardo sia una pianta perenne, il suo ciclo di coltivazione si riduce a massimo 10 mesi. Guarda come coltivare i cardi.
Carote
La carota è una pianta erbacea della famiglia delle Ombrellifere con habitus di crescita biennale: nell’anno di semina la pianta forma una rosetta di foglie con un lungo picciolo. La radice, che rappresenta la parte della pianta di interesse agronomico (PAU, prodotto agricolo utile), è di tipo fittonante, cioè la radice principale è la più sviluppata e ha poche e piccolissime ramificazioni. Guarda come si coltivano le carote.
Cavolfiore


