Come realizzare l’orto sul balcone

piante sul balcone

Se l’idea di coltivare i prodotti che arrivano sulla vostra tavola vi piace ma non credete di avere spazio a sufficienza per farlo, questo è il posto giusto per ricredervi.

L’orto sul balcone è una realtà ormai diffusa che vi permetterà di migliorare il vostro pollice verde e consumare verdure al 100% biologiche, perché coltivate direttamente da voi.

Per dare vita al vostro orto sul balcone o all’orto in terrazza non avete bisogno di tanto spazio. Basta adottare alcuni accorgimenti per unire colture simili o per scoprire nuovi spazi che non pensavate nemmeno di trovare.

Orto sul balcone fai da te

Partiamo dalle basi. Per realizzare un orto sul balcone bisogna scegliere le piante giuste.

Molto dipende dallo spazio a nostra disposizione: se il balcone è piccolo, possiamo piantare piante aromatiche e verdure e ortaggi di piccole dimensioni, come i pomodori, le melanzane, la cipolla, l’aglio, il peperoncino e altri.

orto in terrazza

Per fare qualche esempio: una pianta di zucchine necessita di vasi larghi 60 cm e alti circa 50; le lattughe e i sedani si adattano in vasi larghi 30 e alti 20 cm.

Se abbiamo a disposizione una terrazza possiamo allora spingerci verso frutta e verdura di dimensioni più grandi, come le angurie, gli alberelli di arance, meloni eccetera.

Un’altra regola aurea è quella di scegliere, almeno inizialmente, piantine già sviluppate da trapiantare nei vasi.

Questo perché altre forme di moltiplicazione delle piante, come la talea o la semina, devono essere seguite da persone più esperte.

Se si tratta della vostra prima volta con nuove piante, il consiglio è quello di acquistare le piantine al vivaio e farvi consigliare sul miglior modo per concimare, irrigare e prendervi cura delle piante che sceglierete.

Per il trapianto delle piantine in vasi più grandi attendete l’inizio della primavera, intorno a marzo-aprile, prima della ripresa vegetativa della maggior piante delle piante.

Quali piante coltivare?

La scelta dipende non solo dallo spazio che potrete ricavare sul vostro balcone o terrazzo, ma anche dal tempo che avrete a disposizione per prendervi cura delle piante e dalla vostra conoscenza personale.

Si consiglia di iniziare solitamente con ortaggi dal ciclo di vita breve, come pomodori, peperoncini, fragole e pomodorini, oppure con le erbe aromatiche, utili in cucina ma facili da trattare.

Gli ortaggi più coltivati sono pomodori, peperoni, melanzane, cetrioli, patate, cavoli, sedani, finocchi, cipolle, aglio.

Tra le erbe aromatiche non possono mancare basilico e prezzemolo, molto utilizzate nelle preparazioni della cucina italiana. Largo spazio anche a maggiorana, dragoncello, coriandolo, erba cipollina, finocchio selvatico, giusto per citarne alcuni.

Come coltivare le piante sul balcone

fioriera piante aromatiche

Conoscere le tecniche di coltivazione di una pianta in orto libero o giardino è un bene, ma non sempre le stesse regole sono applicabili quando la stessa pianta viene coltivata sul balcone o in terrazza.

Un fattore fondamentale è l’esposizione solare: la maggior parte delle piante va coltivata in pieno sole. Per questo è bene scegliere una zona d’esposizione che soddisfi questi requisiti.

Stesso discorso per la temperatura: se il balcone è interno, le nostre piante potrebbero essere esposte alle temperature più alte dei caloriferi o all’aria secca delle pompe di calore. Ecco perché è necessario trovare un punto di equilibrio, garantendo una temperatura adeguata alla loro crescita.

Chi vive ai piani più alti di un palazzo deve, inoltre, fare i conti con il vento. Alcune piante soffrono, infatti, un’eccessiva esposizione al vento; è il caso di ripararle con teli laterali o collocarle sui balconi meno ventosi della casa.

Un altro elemento determinante per la buona crescita delle piante in vaso è il terriccio. Il terriccio deve essere obbligatoriamente di ottima qualità: vale la pena spendere qualche euro in più per le nostre piantine da balcone.

La scelta è varia: si può optare per un terriccio già fertilizzato o per terricci bio già concimati.

Dal momento che la coltivazione in vaso non consente un buon drenaggio in maniera autonoma, bisogna predisporre un sistema di drenaggio adeguato alla base del vaso per scongiurare il pericolo dei ristagni idrici.

Il sistema di drenaggio si può facilmente preparare predisponendo argilla espansa e ghiaia in fondo al vaso e inserendo della sabbia all’interno del terriccio. La sabbia dovrebbe costituire circa il 10% del terriccio del vaso, così da permettere un buon passaggio dell’acqua.

A proposito dell’acqua, l’irrigazione è anch’esso un fattore fondamentale da considerare.

orto urbano

Il miglior momento per annaffiare le piante è al mattino, facendo attenzione a bagnare solo il terreno ed evitando le foglie.

Le piante non vanno inondate d’acqua per evitare il marciume radicale, dato proprio da un’irrigazione eccessiva. Bisognerà mantenere il terriccio umido e controllare almeno ogni tre giorni il suo stato: se è diventato asciutto e risulta più chiaro, è il momento di annaffiare nuovamente.

Se le piante sono esposte in pieno sole durante la stagione estiva, potrebbe essere necessario irrigare ogni giorno. Basterà sempre controllare l’umidità del terriccio.

Coltivazione e smog

Una delle più grandi preoccupazioni per chi coltiva le proprie piante sul balcone è quella dell’inquinamento dell’aria, e di come può interferire con la crescita delle proprie piante.

Questo è sicuramente un tema preoccupante e attuale, che colpisce non solo le grandi coltivazioni, ma anche le nostre piccole piantine sul balcone.

Come attenuare il problema con il nostro orto sul balcone? Si possono utilizzare i cosiddetti “tessuti non tessuti”, disponibili in commercio, per coprire i vasi ed evitare il depositarsi delle polveri sottili, oppure acquistare un fertilizzante disinquinante, anche questi disponibili nei negozi specializzati, avendo cura di sceglierne uno biologico e naturale.

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Come realizzare l’orto sul balcone ultima modifica: 2019-01-30T14:00:01+00:00 da Simona Ruisi

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