Piante aromatiche in vaso: ecco come e quando piantarle

piante aromatiche in vaso

Le piante aromatiche in vaso sono un modo molto originale e bello per riempire di vita e colori un balcone, un terrazzo o un giardino.

Queste piante sono davvero profumate e particolarmente ricche di oli essenziali, tanto da avere delle ottime proprietà benefiche per il nostro organismo: da repellente per gli insetti o come elemento base di alcune medicine tradizionali, i loro impieghi sono davvero tante.

Graziose, fragranti e saporite, le piante aromatiche sono variegate e molto semplici da coltivare in vaso in qualsiasi contesto o situazione.

Come scegliere le piante aromatiche in vaso?

Prima di scegliere con quali piante aromatiche in vaso abbellire il vostro ambiente esterno, facciamo una doverosa specifica sulle caratteristiche generali di questa tipologia di colture.

In primis, dobbiamo dire che le piante aromatiche si dividono in annuali e perenni.

piante aromatiche in vaso

Le piante aromatiche in vaso sono di due tipi: annuali o perenni

Le piante aromatiche annuali vivono per una stagione e sono in grado di adattarsi anche ai climi più freddi del nord Italia. Ogni primavera queste piante devono essere riseminate, dando davvero un tocco di varietà incredibile.

Quelle perenni, invece, si rinnovano ogni anno ed entrano nel loro periodo di riposo vegetativo durante l’inverno: questo è dovuto al fatto che il freddo rigenera il suolo diventando un vero e proprio modo di prevenzione contro i parassiti. Se molte di queste piante aromatiche non hanno problemi a resistere al freddo, è vero che molte, invece, devono essere riposte dentro una serra per essere preservate.

Ecco qualche nome tra i più gettonati quando si tratta di scegliere la coltura di cui prendersi cura:

Coltivare piante aromatiche in vaso: a cosa fare attenzione

Sebbene ci siano tantissime tipologie diverse di piante aromatiche e che ognuna di essere ha le proprie prerogative, è vero che le cure da riservargli sono più o meno simili per quanto riguarda:

  • esposizione
  • protezione invernale
  • irrigazione
  • suolo
  • potatura
  • riproduzione

Vediamo, allora, nel dettaglio tutto quello a cui si deve far attenzione per avere delle piante aromatiche in vaso sane, forti e profumatissime.

Quale esposizione?

Come abbiamo detto prima, questa tipologia di pianta vive bene anche con climi particolarmente rigidi.

Ciò non toglie che in termini di esposizione e luce abbiano delle esigenze davvero particolari, come essere esposte per circa 3 o 4 ore alla luce del sole.

Quando si trovano in zone climatiche calde, queste piante devono essere esposte a mezzo sole, mentre quando si trovano in climi freddi l’esposizione giusta è a sud-est o sud-ovest.

Piante come il basilico e il timo possono essere coltivate a pieno sole, mentre il rosmarino e la salvia possono essere tenute a mezz’ombra, mentre menta, erba cipollina e prezzemolo devono essere coltivate all’ombra.

L’inverno e le piante aromatiche in vaso

Le piante aromatiche devono essere protette dal freddo sono quelle perenni. Esemplari come la menta, per esempio, perdono la parte vegetativa quando arriva il freddo, per poi emettere nuovi germogli durante la primavera; altre, come salvia e rosmarino, invece, devono ricevere delle protezioni alla base della pianta sia sulla parte che va effettivamente in riposo.

Le piante stagionali, invece, non hanno alcun problema perché completano il loro ciclo vegetativo prima dell’inverno.

E l’irrigazione e il terreno?

Ciò che bisogna sempre evitare quando si coltivano piante aromatiche in vaso (ma un po’ quando si ha a che fare con un po’ tutte le piante) è il ristagno idrico.

piante aromatiche in vaso

Il ristagno idrico è il peggiore nemico delle piante aromatiche

Per farlo, ci sono dei piccoli accorgimenti che devono essere presi: il primo è quello di scegliere un vaso in terracotta, cosa che aiuterà il substrato ad asciugarsi; il secondo è quello di usare coccio e conchiglie per che aiuteranno il vaso e il terreno a drenare l’acqua in eccesso.

A questo proposito, il terreno perfetto è quello composto di terriccio ghiaioso, calcareo e povero.

Le piante perenni hanno bisogno di una periodica sostituzione del terriccio, mentre gli esemplari le più giovani hanno bisogno di essere rinvasate ogni 2 anni.

Durante il periodo estivo, le piante avranno bisogno di concime liquido universale ogni 20 giorni.

Potatura e riproduzione delle piante aromatiche in vaso

Ora che abbiamo visto le cure colturali standard di questa tipologia di piante, vediamo insieme come gestire la loro potatura e la loro riproduzione.

Per quanto riguarda il primo aspetto, ovvero quello della potatura, è bene sapere che le piante aromatiche non richiedono grandi interventi se non quelli che servono per liberare la pianta da rami vecchi, spezzati o comunque malati, ma solo quando hanno raggiunto la dimensione arbustiva giusta.

Per quanto riguarda, invece, la loro moltiplicazione, questa va effettuata in primavera e può avvenire per due modalità:

La semina deve essere effettuata per le piante annuali e deve essere eseguita in vasetti contenenti del terriccio miscelato a sabbia di fiume. Dopo il germogliamento, invece, andranno trapiantate in un nuovo vaso con terriccio fertile e leggero per poi essere tenute al riparo fino al loro irrobustimento.

Anche la talea va eseguita in primavera per specie arbustive e cespugliosi, ma solo quando i rami sono lignificati; in questo caso si scelgono i rami migliori e forti, vanno eliminate le foglie basali e poi devono essere posti in un vaso in terracotta. Le piccole talee devono essere annaffiate in modo parsimonioso, ma frequente.

 

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Piante aromatiche in vaso: ecco come e quando piantarle ultima modifica: 2020-12-09T20:51:40+00:00 da Giulia Corrias

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