Cosa si semina a marzo? Questo mese è importantissimo perché segna l’inizio della stagione di semina per moltissime colture. Le giornate iniziano ad allungarsi, il sole si fa più caldo e, salvo clamorose gelate tardive, il terreno torna finalmente ad accogliere nuovi semi.
E quali sono le colture più adatte a questo mese, a seconda della zona d’Italia e delle condizioni climatiche? In questa guida completa, vedremo cosa piantare a marzo nell’orto, in campo aperto, in vaso e in serra, con un occhio alle tradizioni contadine e al calendario lunare.
Indice
Cosa si semina a marzo nell’orto: ortaggi e verdure da seminare direttamente

Marzo è un mese di passaggio tra inverno e primavera. In molte regioni italiane si può finalmente tornare a seminare in pieno campo. Tra gli ortaggi più indicati da seminare direttamente nel terreno troviamo spinaci, ravanelli, lattughe, rucola, carote, bietole, cipolle e piselli. Sono tutte colture rustiche, capaci di germogliare anche con temperature non troppo elevate.
Le varietà di insalata da taglio, come lattughino e misticanza, sono perfette per una semina scalare, ovvero da ripetere ogni 10-15 giorni per avere un raccolto continuo. I ravanelli, che si sviluppano molto rapidamente, offrono le prime soddisfazioni già dopo 20-30 giorni dalla semina. Gli spinaci amano il clima fresco e, seminati a marzo, crescono rigogliosi prima dei caldi estivi.
Semine di marzo in semenzaio: ortaggi da trapiantare più avanti
Non tutti gli ortaggi vanno seminati direttamente nell’orto. Alcune specie, più sensibili al freddo, richiedono un avvio in ambiente protetto per poi essere trapiantate in campo a fine aprile o maggio. A marzo si possono seminare in semenzaio pomodori, peperoni, melanzane, zucchine, cetrioli, basilico, sedano e cavoli estivi.
Questi ortaggi hanno bisogno di temperature piuttosto elevate per germogliare, quindi vanno tenuti in un ambiente protetto e soleggiato. Un semenzaio sul davanzale interno di una finestra esposta a sud, una mini serra o un cassone freddo sono soluzioni ideali. Dopo 4-6 settimane dalla semina, le piantine saranno pronte per il trapianto, a seconda delle condizioni meteo e della zona climatica.
Aromatiche da seminare a marzo: profumi e sapori dell’orto
Oltre agli ortaggi, marzo è un ottimo mese per cominciare a seminare piante aromatiche. Prezzemolo, erba cipollina, coriandolo, maggiorana e aneto si possono seminare direttamente nel terreno, oppure in vaso. Il basilico, invece, ha bisogno di più calore, quindi meglio iniziare in semenzaio protetto e aspettare maggio per trapiantarlo all’esterno.
Anche la menta può essere piantata a marzo, ma è bene ricordare che si tratta di una specie molto invadente, meglio tenerla confinata in vaso o in una zona delimitata dell’orto.
Fiori da seminare a marzo: un orto bello da vedere e utile per gli insetti
La biodiversità in orto passa anche dai fiori. A marzo si possono seminare calendule, zinnie, nasturzi, tagete e cosmee. Oltre ad aggiungere colore e vitalità al tuo spazio verde, questi fiori attirano insetti impollinatori come api e farfalle e tengono lontani alcuni parassiti.
Anche i girasoli possono essere seminati a marzo, soprattutto nelle regioni più calde. Nelle zone con rischio di gelate, meglio aspettare aprile o iniziare in semenzaio protetto.
Cosa si semina a marzo in vaso o balcone
Chi non ha un orto può comunque dedicarsi alla semina di marzo in vaso. Lattuga da taglio, rucola, ravanelli, prezzemolo, basilico e rucola si prestano benissimo alla coltivazione in contenitori. Anche pomodori e peperoni possono partire dal seme in piccoli vasi da tenere al caldo e alla luce.



