Come debellare i bruchi verdi? Vediamo insieme i metodi più efficaci

bruchi sulle foglie

bruchi verdi

di Antonino Crapanzano

Avete notato la presenza di bruchi verdi sulle vostre piante ornamentali in balcone o nel vostro orto?

Non preoccupatevi!

Nonostante questi insetti siano molto temuti dalla maggior parte dei coltivatori, sia amatoriali che di professione, esistono mezzi di difesa e prodotti efficaci per allontanare questi insetti fastidiosi.

In questo articolo vi spiegheremo come debellare i bruchi verdi e quali sono i metodi più efficaci per ottenere buoni risultati.

Buona lettura!

Che aspetto hanno i bruchi verdi?

Sicuramente verdi, i bruchi che possiamo trovare nelle nostre coltivazioni rappresentano lo stadio larvale delle future farfalle. Il loro corpo si divide in testa, torace e addome, ha una forma allungata e sottile, nonostante alcuni possono avere un diametro più spesso, e hanno una consistenza molle.

La loro colorazione verde accesa permette di mimetizzarsi facilmente alle piante, essendo uguale a quella delle foglie molto verdi come il basilico, l’insalata, la rucola, le foglie dei pomodori, dei peperoncini e dei cavoli. Per questo motivo sono molto difficili da individuare e contrastare.

Infestano facilmente anche le piante delle rose e dei gerani.

I bruchi verdi possiamo trovarli in diversi posti, ad esempio nei giardini coltivati, nelle grandi colture agricole tradizionali ma anche nelle coltivazioni al chiuso. Attaccano soprattutto in primavera e in estate ma possono presentarsi anche in autunno nel caso in cui le temperature saranno temperate.

debellare i bruchi verdi

Dobbiamo sottolineare che esistono diverse famiglie che presentano bruchi di dimensioni e colorazioni differenti. Alcune di queste infestano le piante causando danni poco gravi, altri parassiti, invece, annientano le piante compromettendone quasi sicuramente il raccolto.

Per questo motivo è importante riconoscere a quali famiglie appartengono le larve che vediamo sui nostri fiori o nel nostro orto, le caratteristiche che contraddistinguono le une dalle altre e, di conseguenza, attuare la scelta migliore per poter decidere come debellare i bruchi verdi.

Quali sintomi causano?

Dobbiamo sapere che i bruchi verdi si nutrono soprattutto nelle ore notturne, mentre durante il giorno scavano le loro tane e gallerie profonde nel terreno, vicino alle piante che attaccheranno successivamente.

Il loro cibo preferito è rappresentato prevalentemente dalle foglie delle piante e dalle parti più tenere dei fusti. In alcuni casi possono nutrirsi sia delle foglie sia dei fusti come nel caso dei bruchi verdi della farfalla dei gerani o Cacyreus Marshalli (Butler, 1898).

Di conseguenza, alle foglie e ai rami attaccati non confluiranno più l’acqua e i nutrienti necessari per il loro sviluppo e appassiranno. Se i bruchi verdi infestano lo stelo principale, le piante subiranno un progressivo deterioramento che le porterà alla morte.

Le colture e le piante ornamentali che vengono danneggiate saranno soggette, in maggior misura, all’insorgenza di infezioni causate da funghi e da batteri patogeni.

Metodi efficaci per debellare i bruchi verdi

Come possiamo debellare in modo efficace i bruchi verdi?

Quali sono i metodi più efficaci per allontanare queste colorate e fastidiose larve dalle nostre piante?

infestazione delle larve

La miglior via che possiamo scegliere è sicuramente la prevenzione. Nel caso di una infestazione già in corso possiamo adottare diversi metodi di difesa.

Vediamo insieme quali sono!

La prevenzione

La prevenzione ci permette di impedire che le nostre piante vengano danneggiate dai bruchi verdi, quindi è consigliabile mettere in atto una serie di strategie semplici ed efficaci per impedirne l’infestazione.

Innanzitutto, è molto utile distinguere tra coltivazione indoor (o al chiuso) e coltivazione outdoor (o all’aperto). Se scegliete la prima via potete stare relativamente tranquilli poiché il rischio di infestazione da parte dei bruchi verdi si riduce quasi completamente.

Se scegliete di avviare una coltivazione all’aperto, tradizionale per intenderci, mantenete i semenzai in un ambiente coperto più tempo possibile poiché le piantine, ancora giovani e sensibili in questa fase del loro sviluppo, possono essere distrutte facilmente dai loro parassiti.

E’ molto importante, in questo caso, controllare frequentemente l’ambiente di coltivazione e mantenerlo pulito dalle piante selvatiche, dalle infestanti e dai residui vegetali in modo da poter intervenire immediatamente se vi accorgete della presenza dei parassiti.

Potete allontanare e rimuovere manualmente bruchi verdi prima che possano spostarsi sulle colture vicine.

Un prodotto utile per prevenire l’infestazione dei bruchi verdi è l’estratto puro di cannella efficace indipendentemente dalla famiglia di appartenenza del parassita.

La difesa

mezzi di difesa efficaci per debellare i bruchi verdi e fare in modo che non distruggono le nostre piante sono svariati.

Se l’infestazione è limitata possiamo eliminare questi parassiti fisicamente, allontanandoli con le mani. Se, invece, l’infestazione è già ampiamente diffusa possiamo utilizzare un insetticida naturale a base di Bacillus thuringiensis il cui utilizzo è ammesso in agricoltura biologica.

Bacillus thuringiensis è un batterio in grado di proteggere circa novanta specie di piante, innocuo per l’uomo e gli animali domestici in grado di indebolire l’attività dei bruchi verdi e tanti altri parassiti delle piante. Quando i parassiti ingeriscono questi batteri rimangono paralizzati e muoiono in tempi brevi.

L’intervento deve essere effettuato subito, quando si segnalano i primi sintomi che indicano la presenza dei bruchi verdi.

prevenzione dalle larve

In alternativa all’utilizzo di Bacillus thuringiensis, possiamo impiegare altri prodotti naturali come il piretro e l’olio di Neem.

E ancora, prodotti naturali che ci consentono di difendere le nostre piante sono il macerato di pomodoro e il macerato di assenzio che sono in grado di contrastare la moltiplicazione e la diffusione dei bruchi verdi.

Per la preparazione del macerato di pomodoro è necessario ridurre in poltiglia due foglie di pomodoro, aggiungervi due litri di acqua tiepida e lasciarle macerare per qualche ora. Le piante potranno essere annaffiate per un massimo di due o tre giorni.

La preparazione del macerato di assenzio prevede l’immersione di 5-6 fiori freschi di assenzio in un litro di acqua tiepida per un periodo di circa una settimana in modo da creare una infusione con la quale irrigheremo le piante.

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Come debellare i bruchi verdi? Vediamo insieme i metodi più efficaci ultima modifica: 2019-12-19T11:44:47+00:00 da Antonino Crapanzano

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