La peronospora del pomodoro: cos’è e come si combatte

Peronospora del pomodoro

La peronospora del pomodoro è una delle malattie più gravi che possono colpire questa coltura così importante e presente negli orti domestici.

Il pomodoro è infatti una delle colture più diffuse sia per la sua facilità di coltivazione sia per il suo abbondante e variegato uso nelle nostre cucine.

La peronospora, però, può mettere a repentaglio la salute delle tue piante di pomodoro e pregiudicarne il raccolto.

In questo articolo ti spiegheremo nel dettaglio di cosa parliamo quando parliamo di peronospora e soprattutto come puoi prevenirla e combatterla.

Iniziamo!

Peronospora: cos’è

La peronospora è una terribile malattia crittogamica causata da organismi appartenenti alla famiglia delle Peronosporacee e alla famiglia delle Piziacee. È considerata una malattia trofica, ovvero causata da organismi parassiti che sottraggono le risorse alla pianta che li ospita.

Peronospora del pomodoro

La peronospora del pomodoro è una delle malattie più feroci che può attaccare la tua pianta

Esistono diversi agenti in grado di causare la peronospora:

I danni causati da questa malattia sono molto gravi: depigmentazioni dei tessuti, necrosi su foglie e frutti e marciumi. Tuttavia, le varie infezioni non sono contagiose a meno che non siano causate dallo stesso agente. Per questa ragione, l’infezione che colpisce il cavolo può essere per esempio trasmessa al cavolfiore, ma non alla cipolla.

Peronospora del pomodoro: caratteristiche

Come abbiamo appena visto, l’agente che causa la peronospora del pomodoro è il phytophthora infestans, appartenente alla famiglia delle Piziacee.

Il microrganismo che causa la peronospora del pomodoro appartiene alla classe degli Oomycetes ed è usualmente presente nel terreno, soprattutto se vi si coltivano pomodori o patate.

Ci sono comunque delle condizioni, come temperatura e umidità, in grado di favorire la sua presenza. Per quanto riguarda la temperatura, l’agente viene sollecitato in caso di temperature non eccessivamente calde o con degli sbalzi di temperatura considerevoli. L’umidità, invece, è particolarmente pericolosa durante la notte, quando si trasforma in rugiada; anche un terreno poco drenante, che fa ristagnare l’acqua, o l’irrigazione che lascia un deposito d’acqua nella parte aerea della pianta, favoriscono la comparsa della peronospora del pomodoro.

Puoi intanto segnare sul calendario i momenti dell’anno in cui dovrai tenere maggiormente sotto controllo le tue piantine di pomodoro, in modo da evitare la comparsa della malattia:

  • maggio e giugno
  • fine agosto e inizio settembre

Passiamo ora ad analizzare i sintomi della malattia e i danni da essa causati.

Peronospora del pomodoro: quali danni?

Iniziamo da un fatto molto importante: i danni della peronospora interessano tutte le parti della pianta e, se sottovalutati o non trattati in tempo, possono portare alla completa perdita della produzione.

A essere colpiti sono:

  • le foglie
  • i piccioli fogliari e i peduncoli dei fiori
  • i fusti
  • i frutti

I sintomi sono innanzitutto visibili sulle foglie. Dapprima assumono una colorazione ingiallita e a chiazze, in seguito le chiazze diventeranno verde scuro e poi brune.

Le macchie appaiono traslucide e modificano la densità delle foglie. Nella pagina inferiore, in corrispondenza con la comparsa delle chiazze, si crea una muffa bianca. Se non trattate, le macchie possono ingrandire sino a unirsi e portare così al disseccamento fogliare.

I danni sui piccioli fogliari e sui peduncoli sono simili a quelli osservati sulle foglie: zone con una densità inferiore, verde scuro e brunastre, con una necrosi che può arrivare sino ai tessuti conduttori, causandone la rottura o il disseccamento.

Anche i fusti possono arrivare a rompersi, a seguito della comparsa di macchie scure e dalla forma irregolare.

Per quanto riguarda invece i frutti, puoi osservare la comparsa di macchie grigie e poi sempre più brune, prima di diventare secche e asciutte. Noterai un raggrinzimento nella parte centrale della macchia, prima che i tuoi frutti marciscano del tutto e non siano più utilizzabili.

Come puoi dunque combattere un attacco del genere sulle tue piante di pomodoro?

Peronospora del pomodoro: come combatterla?

La prima cosa che devi sapere è che le peronospora del pomodoro può essere combattuta all’inizio, quando la malattia non si è ancora diffusa eccessivamente e c’è ancora margine di intervento.

Innanzitutto, elimina le parti già colpite: foglie, rami, frutti. Tutto deve essere tagliato e bruciato per evitare che l’infezione si allarghi.

Dovrai poi effettuare dei trattamenti a base di rame sulle piante di pomodoro già colpite, su quelle che ancora sembrano sane, ma anche sulle patate perché, come abbiamo visto prima, l’infezione potrebbe espandersi anche a loro.

Il rame è un ottimo trattamento anticrittogamico per due motivi:

  • protegge le piante che ancora non sono state colpite
  • blocca la malattia nelle piante già colpite, impedendo che la peronospora si diffonda e attacchi le parti ancora sane della pianta. Attenzione: il rame blocca la malattia, non la cura

Quali sono dunque i prodotti che puoi utilizzare?

  • il verderame
  • la poltiglia bordolese, di cui abbiamo parlato qui
  • il solfato di rame

Per quanto riguarda i trattamenti a base di rame, ricorda che questi agiscono per copertura formando una sorta di barriera protettiva sulle parti vegetali sulle quali vengono irrorati. Con il tempo l’effetto perde di efficacia e inoltre la crescita della pianta esporrà nuove parti al rischio di malattia. Per queste ragioni ti consigliamo di effettuare dei trattamenti a base di rame più volte durante un ciclo di coltivazione.

Ci sono inoltre dei momenti in cui i trattamenti rameici non possono essere effettuati sul pomodoro:

  • durante la fioritura
  • durante la raccolta dei frutti

Ma se abbiamo detto che nemmeno il rame è in grado di curare la peronospora del pomodoro, quali altri assi nella manica abbiamo?

Peronospora del pomodoro

Rame: la migliore risorsa contro la peronospora del pomodoro

Peronospora del pomodoro: prevenzione

La prevenzione è sempre l’arma migliora, soprattutto con malattie come la peronospora che sono così difficili da trattare.

Di seguito ti consigliamo degli accorgimenti colturali e di generica attenzione nei confronti del tuo orto domestico, utilissimi a evitare l’insorgere della peronospora:

  • il suolo deve essere drenante e vangato
  • effettua una concimazione usando letame o compost maturo
  • non dimenticare mai l’importanza della rotazione delle colture, della cui importanza fondamentale abbiamo parlato in questo articolo
  • per prevenire un’umidità eccessiva, mantieni una giusta distanza tra le piante
  • attenzione anche all’apporto idrico, onde evitare che l’acqua si depositi al di sopra delle foglie; direziona il getto d’acqua sul terreno e non sulla pianta oppure utilizza un impianto di irrigazione a goccia
  • spruzza sulle piante ogni settimana del macerato di equiseto, utile a rafforzarne le difese immunitarie

 

Sei completamente equipaggiato ora a difendere le tue piante di pomodoro da questa terribile malattia. Ma ricorda, la peronospora non è l’unica minaccia: in questo articolo puoi ripassare quali sono tutte le malattie che possono colpire le tue piante di pomodoro.

Buon lavoro!

 

Pensi che le informazioni presenti in questo articolo siano incomplete o inesatte? Inviaci una segnalazione per aiutarci a migliorare!

SEGNALA ARTICOLO


La peronospora del pomodoro: cos’è e come si combatte ultima modifica: 2020-01-15T16:30:55+00:00 da Giulia Corrias

Articoli correlati