Malattie del pomodoro: quali sono e come intervenire nel modo migliore

malattie del pomodoro

Coltivi pomodori? Sei sicuro di conoscere tutte le malattie del pomodoro più importanti e come intervenire? Oggi parliamo delle malattie del pomodoro. Buona lettura.

Del Dott. Francesco Giannetti

malattie del pomodoro

Malattie del pomodoro

Come già saprai, il pomodoro appartiene alla famiglia delle Solanacee, come la patata, il peperone e la melanzana.

È una pianta originaria delle regioni tropicali dell’America centro-meridionale, probabilmente del Perù.

Il pomodoro, data la sua origine, preferisce un clima temperato-caldo e una posizione soleggiata: l’esposizione diretta ai raggi del sole è necessaria perché frutti assumono la loro colorazione tipica. La pianta viene distrutta se si verificano brinate.

Addirittura non sopporta temperature inferiori a 5 °C, alle quali subisce danni irreversibili.

Queste nozioni sono molto importanti se si vuole sapere come intervenire contro le malattie del pomodoro e soprattutto come prevenirle.

Foglie

Peronospora (Phytophtora infestans)

La malattia del pomodoro che colpisce le foglie è la Peronospera (Phytophtora infestans).

Si ha la formazione iniziale di piccole macchie giallastre a partire dall’apice delle foglie, che poi diventano più scure.

In seguito, la malattia si diffonde a tutta la foglia e ne può causare un arrotolamento, il disseccamento e, nei casi più gravi, la morte.

Per sconfiggere questa malattia il miglior alleato è il rame.

Utilizzando il rame, è consigliato creare un composto a base di solfato di rame misto a calce, che possiamo trovare già pronto in un consorzio agrario, oppure in polvere da sciogliere in acqua per poi spruzzarlo sulle foglie, cercando di eliminare possibilmente quelle infette o ridotte allo stato più grave della malattia.

È opportuno eseguire questa tecnica per un periodo abbastanza lungo, con intervalli tra l’uno e l’altro di almeno 15 giorni.

Quando invece le piante sono molto infestate c’è bisogno di un trattamento più intensivo e dobbiamo quindi ricorrere ai ben conosciuti antiperonosporici.

malattie del pomodoro

Cladosporiosi (Cladosporium fulvum)

È una delle più comuni malattie del pomodoro e a volte viene confusa con la Peronospora.

Si ha la formazione di macchie irregolari, di colore giallo o rosso-scuro, sulla pagina superiore delle foglie: all’inizio limitate alla zona compresa tra le nervature, poi si estendono a tutta la lamina fogliare.

In corrispondenza delle macchie, sulla pagina inferiore si sviluppa una zona ricoperta da un feltro grigio-verdastro.

Le precauzioni e i metodi di intervento contro questa malattia del pomodoro sono le stesse utilizzate per la Peronospora.

Ragnetto rosso (Tetranycus urticae)

Il ragnetto è un vero e proprio fitofago, cioè un insetto che reca danno alle colture.

Il ragnetto è un acaro grande circa 1-2 mm, di colore rosso o verde-giallastro.

Le foglie colpite dal ragnetto rosso appaiono prima ricoperte di piccoli puntini neri, poi ingialliscono e muoiono.

Il miglior metodo in assoluto per contrastare il Ragnetto rosso è quello di salvaguardare, o introdurre, altri acari ad esso antagonisti: i Fitoseidi.

La femmina di questo particolare tipo di acari passa l’inverno nascosta tra la corteccia e, al momento della primavera, dà vita a tanti individui che sono gli unici che riescono a contrastare in modo reale il Ragnetto rosso in modo permanente!

Per prevenirne la presenza, invece, suggerisco prodotti a base di Zeolite.

Foglie e frutti

Bronzatura

La bronzatura è una malattia causata da un virus.

Si ha l’ingrossamento delle nervature delle foglie, accompagnato da una colorazione bronzea di tutta la lamina, a sfumature spesso circolari.

Le foglie si accartocciano e sui frutti appaiono macchie rotonde, di colore giallastro o rosso chiaro.

Non esistono soluzioni particolari a questa malattia ma solo metodi preventivi che si traducono nella scelta di cultivar resistenti.

Frutti

Antracnosi (Gloeosporium lycopersici)

È un’altra delle malattie del pomodoro molto diffuse.

Questa malattia provoca la formazione di macchie rotondeggianti sui frutti, leggermente infossate, di colore rosso-bruno.

Dopo un certo tempo le macchie si screpolano e si ricoprono di piccolissimi puntini neri, disposti a cerchi concentrici.

L’unica soluzione efficace contro questa malattia è di tipo preventivo, quindi bisogna eliminare immediatamente dall’orto la pianta di pomodoro colpita in modo da evitarne l’infezione ad altre piante.

Nel caso, invece, che non sia stata riconosciuta in tempo, bisognerà valutare la soglia di intervento (20-30% delle piante colpite) per trattare le piante con ossicloruro di rame o zolfo e/o prodotti triazolici.

Radici e colletto

Marciume del colletto (Colletotrichum atramentaium)

Come dice il nome stesso, questa malattia provoca danni alle radici e al colletto della pianta.

Si verifica con la formazione di marciumi sulle radici, di colore prima verde-bruno, poi nerastro.

I tessuti colpiti diventano prima molli, poi marciscono.

La pianta va deperendo sempre di più, rallentando la crescita oppure, nei casi più gravi, anche arrivando alla morte.

La causa principale di questa malattia è dovuta ai frequenti ristagni d’acqua attorno alla pianta.

In questo caso bisogna intervenire alla radice del problema, eliminando il più possibile l’acqua in eccesso.

Malattie del pomodoro: quali sono e come intervenire nel modo migliore ultima modifica: 2018-06-27T11:44:25+00:00 da Francesco Giannetti

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