Cosa coltivare a luglio

cosa coltivare a luglio

Stai cercando cosa coltivare a luglio? Se vuoi conoscere quali sono tutte le colture che si possono seminare in questo mese, allora sei nel posto giusto. Ecco a te l’elenco completo.

cosa coltivare a luglio

Il caldo è sempre più intenso, almeno nella gran parte delle regioni del nostro paese. Se credi però che l’orto e l’agricoltura ti lascino libero/a, sappi che non è così. Alcune colture possono essere seminate in modo scalare: con questo termine intendo dire che puoi seminare o trapiantare lo stesso ortaggio a distanza di due, tre o quattro settimane.

Per esempio: ipotizziamo che hai seminato o trapiantato i fagiolini il 20 di maggio. Se hai a disposizione altri semi o altre piantine di basilico, puoi metterle a dimora il 3 giugno, il 10 giugno e il 17 giugno. Se vivi in località montane, o comunque al Nord Italia, puoi arrivare anche al 24 di giugno. In questo modo, dato che i tempi di crescita delle piantine sono le stesse, potrai raccogliere i puoi prodotti in un tempo più esteso. Quindi, invece di raccogliere ad esempio solo il 20 agosto, potrai raccogliere fino al 24 di settembre.

Cosa coltivare a luglio

Parliamo adesso di cosa coltivare a luglio. Vediamo insieme quali sono tutte le colture che puoi ancora seminare o trapiantare. Con l’occasione ti ricordo di annaffiare abbondantemente al momento del trapianto, in modo che le radici possano bene attaccare al terreno.

Basilico

Il basilico è una pianta tipica delle regioni mediterranee. È originaria originaria delle regioni tropicali dell’Africa e dell’Asia. Rientra nel grande gruppo delle erbe aromatiche, come la menta, la salvia e l’origano. Guarda come coltivare il basilico.

Bietola

La bietola è una pianta tipica delle regioni mediterranee. È originaria dell’Europa e dell’Africa del Nord. Appartiene alla famiglia delle Chenopodiacee, proprio come la barbabietola e lo spinacio. Guarda come coltivare  la bietola.

Carote

La carota è una pianta erbacea della famiglia delle Ombrellifere con habitus di crescita biennale: nell’anno di semina la pianta forma una rosetta di foglie con un lungo picciolo. La radice, che rappresenta la parte della pianta di interesse agronomico (PAU, prodotto agricolo utile), è di tipo fittonante, cioè la radice principale è la più sviluppata e ha poche e piccolissime ramificazioni. Guarda come si coltivano le carote.

Cavolfiore