La septoria è un fungo dal quale dovrai guardarti in modo particolare, soprattutto perché colpisce diverse specie di ortaggi e procura molti danni.
Se hai un orto domestico o un giardino coltivato, saprai che per mantenere le piante in salute e le tue colture produttive dovrai impegnarti quotidianamente contro malattie, parassiti, insetti e funghi.
In questo articolo ti spiegheremo cos’è la septoria e in che modo attacca piante e ortaggi; soprattutto, vedremo anche come prevenire i danni e combatterla.
Iniziamo!
Indice
Septoria: cos’è
La septoria è un genere di funghi ascomiceti, ovvero che produce spore, appartenente alla famiglia delle Mycosphaerellaceae.
Le spore della septoria si diffondono molto velocemente nell’acqua a causa non solo degli strumenti usati dal vivaista, ma anche tramite gli insetti o gli indumenti. Questo fungo ha bisogno di alcune condizioni favorevoli per potersi diffondere:
- un elevato tasso di umidità
- irrigazione a goccia (vuoi saperne di più su questo tipo di irrigazione? Leggi questo articolo)
- acqua presente sulle foglie
- se la temperatura si aggira intorno ai 18°C le spore avranno bisogno di venti ore per germinare
- se l’umettazione dura sulle trenta ore, l’infezione causata dalla septoria sarà particolarmente grave
Ma come si manifesta quest’infezione e quali sono i danni causati?
Septoriosi
La septoriosi, causata dal fungo septoria, è una malattia crittogamica, cioè una malattia parassitaria che interessa i vegetali e che è causata da funghi di dimensioni microscopiche.
Come prevenire la septoria
La diffusione di questo fungo nel tuo orto o nel tuo giardino può essere limitata grazie a dei piccoli accorgimenti alla portata di tutti. Ricorda: la prevenzione è sempre la miglior difesa per il benessere delle tue piante.
Dato che la septoria prolifera in climi umidi e con temperature comprese tra i 20°C e i 27°C, le prime azioni che dovrai compiere sono le seguenti:
- lavora il terreno per essere sicuro che il drenaggio dell’acqua avvenga correttamente e non si creino dei ristagni idrici
- non innaffiare abbondantemente e stai attento a non inzuppare il terreno
- usa dell’acqua tiepida per irrigare
- innaffia durante le prime ore del mattino, in modo da lasciare il terreno umido il meno possibile e scongiurare così che si crei il microclima ideale per il proliferare della septoria
- non usare l’irrigazione per aspersione (per sapere cosa si intende con irrigazione per aspersione, o a goccia, abbiamo preparato per te questa guida)
Quando prepari il terreno per le nuove colture, non coltivare le piante nella stessa zona dell’anno precedente; in più, rastrella con cura il terreno cercando di eliminare ogni altro residuo vegetale.
Un ottimo modo per evitare che la septoriosi si diffonda è anche quello di effettuare una pacciamatura del terreno usando paglia, plastica, rametti secchi o foglie. In questo modo, terrai lontane le piante infestanti e manterrai il giusto livello di umidità nel terreno.
E come curarla
Non sempre, purtroppo, la prevenzione dà i suoi frutti e potresti trovarti a dover comunque intervenire per gestire la septoriosi sulle tue piante o sul tuo prato.
Innanzitutto, se le tue colture dovessero aver subito un attacco durante l’anno precedente, ti consigliamo di effettuare dei trattamenti con dei fungicidi a base di rame (leggi qui per saperne di più sull’uso del rame in agricoltura). Effettua i trattamenti subito dopo ogni pioggia primaverile.
Perché il fungicida dev’essere a base di rame? Perché il rame inibisce la germinazione delle spore fungine.
Uno dei prodotti a base di rame più utilizzati è la poltiglia bordolese, particolarmente indicata anche per combattere la septoria, e della quale abbiamo parlato qui. Puoi comprarla già pronta nei negozi specializzati, oppure divertirti con il fai da te. Nel caso tu prediliga questa seconda opzione, ecco come prepararla:
- acquista nei vivai del solfato di rame puro e dell’idrossido di calcio (o calce spenta)
- fai sciogliere 20g di solfato di rame in 800ml di acqua
- fai sciogliere 10g di calce spenta in 200ml di acqua
- una volta create le due miscele, uniscile in un unico contenitore, mescolando il tutto
- spalma poi il composto sul fusto degli alberi aiutandoti con un pennello largo

Poltiglia bordolese: una buona soluzione contro la septoria
Anche l’olio di neem è un valido aiuto contro la septoriosi: ti sarà sufficiente acquistarlo e utilizzare uno spruzzatore a mano. In questo modo riuscirai a distribuirlo uniformemente sulle foglie.
Naturalmente, dovrai eliminare immediatamente le parti vegetali già colpite e avere cura di potare le chiome e i rami più fitti in modo da migliorare l’aerazione.
Sei pronto a combattere efficacemente questo fungo che minaccia il benessere delle tue piante e del tuo orto.
Buon lavoro!
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