Chrysolina americana: chi è questo insetto dalle elitre lucenti?

chrysolina americana

crisolina del rosmarino

di Antonino Crapanzano

Chrysolina americana (Linnaeus) è un coleottero, conosciuto anche come crisolina del rosmarino, che proviene dall’Europa mediterranea nonostante il suo nome potrebbe tranne in inganno ed è molto comune anche in Nord Africa e Medio Oriente.

Appartiene alla famiglia Chrysomelidae (Latreille, 1802) che comprende circa trentacinquemila specie.

Diffusi in tutto il mondo, questa famiglia comprende insetti molto colorati, con un corpo liscio, le antenne corte e una lunghezza del corpo che può variare da qualche millimetro fino ai 3 cm. La parte del corpo ad essere molto colorata è costituita dalle elitre la cui colorazione varierà in base alla specie.

Gli insetti, come Chrysolina americana, che fanno parte della famiglia dei Crisomelidi sono tutti fitofagi e, quindi, si nutrono, sia allo stadio larvale sia da adulti, dei tessuti vegetali. Le prime preferiscono le foglie o altre parti della pianta ricche in clorofilla, gli adulti si nutrono anche dei fiori, dei germogli e del polline.

Oltre alla Chrysolina americana, un altro insetto appartenente a questa famiglia, molto famoso in quanto è diffuso in quasi tutto il mondo e dannoso per le colture di patate e non solo, è la dorifora della patata Leptinotarsa decemlineata (Say, 1824).

chrysolina americana

Danni alle piante ospiti

Chrysolina americana non infesta in maniera aggressiva l’orto ma può causare danni ad alcune piante aromatiche, in maggior numero appartenenti alla famiglia delle Lamiaceae, (Martinov, 1820), come il rosmarino, Rosmarinus officinalis (Linnaeus, 1753), la salvia, Salvia (Linnaeus, 1753), la lavanda, Lavandula (Linnaeus, 1753).

Anche il timoThymus (Linnaeus, 1753) e l’origanoOriganum (Linnaeus, 1753) vengono attaccate dalla crisolina del rosmarino.

I danni alle piante ospiti dovuti a Chrysolina americana si hanno a carico del fogliame e sono causati sia dalle larve sia dagli adulti. Nel caso in cui sulle ospiti ci sono tanti esemplari, le piante saranno soggette alla defogliazione, di conseguenza la pianta non potrà svolgere le sue funzioni essenziali e andrà incontro al deperimento.

Poiché le infiorescenze sono la parte più tenera, gli adulti di questo coleottero possono divorarne le basi causando la caduta prematura dei fiori.

Metodi di difesa da Chrysolina americana

metodi di difesa contro questo insetto dipendono molto dalla gravità delle infestazioni e permettono di intervenire senza danneggiare le piante ospiti non ricorrendo, quindi, all’utilizzo di prodotti chimici. Se è necessario potranno essere utilizzati insetticidi ammessi in agricoltura biologica.

Se gli individui di Chrysolina americana sulle piante ospiti non sono molti e quindi l’infestazione è contenuta, armatevi di pazienza e provate a rimuovere le uova e gli adulti manualmente scrollando per bene le piante. Nel caso in cui questo metodo non sia sufficiente, possiamo ricorrere all’utilizzo di insetticidi ad ampio spettro.

E’ consentito l’utilizzo di prodotti naturali a base di piretro, uno dei pochi ammessi in agricoltura biologica per la sua bassa tossicità, oppure possiamo utilizzare il macerato d’ortica.

Comunque vi consigliamo di evitare l’utilizzo di qualsiasi prodotto sulle infiorescenze per evitare di danneggiare gli insetti utili, vedi le api, e in generale di spruzzarlo su tutte le piante in quanto queste finiranno sulle nostre tavole.

Pensi che le informazioni presenti in questo articolo siano incomplete o inesatte? Inviaci una segnalazione per aiutarci a migliorare!

SEGNALA ARTICOLO


Chrysolina americana: chi è questo insetto dalle elitre lucenti? ultima modifica: 2019-10-10T10:55:59+00:00 da Antonino Crapanzano

Articoli correlati