Afidi sui cetrioli: la guida definitiva su come eliminarli

Afidi sui cetrioli

La presenza di afidi sui cetrioli potrebbe compromettere la coltivazione di questi ortaggi così diffusi e gustosi in cucina.

A essere problematica non è solo la presenza di questi parassiti: è anche il modo in cui gli afidi favoriscono lo sviluppo di virosi e altre patologie.

Seguire con pazienza e dedizione la crescita e la salute dei tuoi cetrioli è fondamentale. In questo articolo ti spiegheremo nel dettaglio cosa sono gli afidi, come puoi prevenirne la comparsa e come puoi eliminarli dalle piante del tuo giardino.

Iniziamo!

Indice

Cetrioli: caratteristiche generali

Partiamo da un velocissimo ripasso.

Il cetriolo, o Cucumis sativus, è un ortaggio appartenente alla famiglia delle Cucurbitaceae. La pianta può essere strisciante oppure rampicante e, di conseguenza, necessita di supporti su cui crescere.

Afidi sui cetrioli

Per combattere gli afidi sui cetrioli è bene conoscere la pianta

Queste le caratteristiche principali di questa pianta:

  • fusto quadrangolare
  • foglie palmato-lobate
  • i fiori sono gialli e hanno cinque lobi
  • il frutto è di forma allungata e ricco d’acqua, con una buccia edibile e bitorzoluta

Coltivare il cetriolo è semplice, soprattutto se seguirai queste piccole indicazioni:

  • temperatura compresa tra i 15°C e i 27°C e terreno con un ph compreso tra 5.5 e 6.5 (non sai come misurare il ph? Ecco la guida che fa per te!)
  • irrigazioni abbondanti di circa 3l d’acqua al giorno, per cui ti consigliamo un impianto di irrigazione a goccia (qui puoi scoprire come realizzare un impianto ad hoc e qui trovi alcuni dei nostri consigli)
  • esposizione in pieno sole
  • pacciamatura in grado di tenere lontano le piantine dagli infestanti
  • tutori alti almeno 1.5m
  • la semina a postarelle va effettuata tra aprile e giugno
  • le misure delle postarelle dev’essere di 20x20x20cm
  • il sesto d’impianto prevede una distanza di 60cm tre le singole postarelle e di 150cm tra le file

Questi sono i nostri consigli generali per la crescita di cetrioli sani e numerosi. Puoi approfondire qui tutto quello che riguarda la loro coltivazione e in questo articolo puoi invece scoprire come coltivare cetrioli per il sottaceto.

Ma come puoi difenderli dagli afidi?

Afidi sui cetrioli: cosa sono?

La prima domanda a cui devi sapere rispondere è: cosa sono gli afidi? Conosciuti anche come pidocchi delle piante, sono dei parassiti lunghi 3mm e dotati di piccolissime zampette, sebbene alcuni esemplari arrivino a sviluppare anche le ali. A renderli così pericolosi è il loro apparato boccale pungente-succhiante, in grado di accanirsi contro le foglie e i fiori di tante piante e ortaggi, tra cui i cetrioli.

Ecco infatti quali sono le tipologie di coltivazione colpite dagli afidi:

Gli afidi possono essere divisi in due macrocategorie: gli afidi stanziali che effettuano tutto il loro ciclo biologico su una pianta prescelta e gli afidi migratori che, alla comparsa degli esemplari alati, si spostano di pianta in pianta per poi tornare, in autunno, alla pianta iniziale.

Per quanto riguarda le specie di afidi, oltre agli afidi della specie Myzus persicae che colpiscono il pesco, quelli della specie Cinara cedri che colpiscono le piante del genere cedrus e la specie di Toxoptera aurantii che colpisce l’arancio, ecco quali specie attaccano il cetriolo:

  • Aphis gossypii
  • Myzus persicae che, oltre ai cetrioli, colpisce anche le piante di ciliegio

Afidi sui cetrioli: quali danni?

Come abbiamo visto prima, a rendere pericolosi gli afidi è il loro apparato boccale pungente-succhiante. Riescono infatti a succhiare la linfa dell’albero partendo dalle foglie e dai germogli.

Potrai vedere in brevissimo tempo i primi danni sulla tua pianta di cetriolo. Ecco infatti come potrebbero apparire le foglie:

  • arricciate
  • ingiallite
  • deformate
  • con chiazze nere

Se dovessi lasciar proseguire l’infestazione di afidi senza cercare di arginarla, assisteresti a un indebolimento progressivo dei tuoi cetrioli e, in qualche caso particolarmente grave, anche alla morte della pianta.

Tuttavia, i danni creati direttamente dagli afidi non sono i soli. Pericolosi sono anche i danni indiretti: la produzione di melata può dare il via alla proliferazione di alcuni tipi di funghi, mentre la saliva con cui gli afidi si nutrono può inoculare diversi virus all’interno della tua pianta di cetrioli.

Insomma, è sempre bene non lasciar agire indisturbati questi parassiti. Come puoi dunque proteggere i cetrioli?

Afidi sui cetrioli

Prevenzione è la parola chiave per evitare danni irreparabili

Afidi sui cetrioli: prevenzione

La prevenzione e la lotta agli afidi sui cetrioli sono due azioni che devono avvenire di pari passo.

Iniziamo dalla prima: la prevenzione. Come prima cosa ti consigliamo di tenere sempre sotto controllo la presenza di formiche all’interno del tuo giardino o orto domestico. Una loro presenza abbondante è spesso sintomo di una pericolosa presenza di afidi: le formiche, infatti, sono ghiotte della melata prodotta dagli afidi e, in cambio, trasportano i parassiti di pianta in pianta.

Sebbene con le formiche gli afidi abbiano un rapporto simbiotico e per te dannoso, ci sono altri insetti che puoi utilizzare a tuo vantaggio. Coccinelle, imenotteri e forbicine sono tutti predatori naturali degli afidi. Incentiva la loro presenza nel tuo orto, in modo da riuscire a proteggere le tue piante di cetrioli per mezzo della lotta biologica. Sapevi che esistono molti insetti utili in agricoltura? Qui una lista completa.

Un’altra raccomandazione importante è quella di controllare quotidianamente le foglie delle tue piante di cetrioli. Gli afidi sono infatti visibili a occhio nudo, il che ti permetterà di notarli e di eliminarli manualmente oppure aiutandoti con un getto d’acqua. Attenzione però: oltre alla pagina superiore delle foglie controlla soprattutto la pagina inferiore, dov’è più probabile si annidino questi parassiti.

In ultimo, se dovessi notare un numero di afidi che inizia a essere elevato, utilizza dei prodotti a base di piretro:

  • diluisci il piretro in acqua, prestando attenzione che l’acqua non sia calcarea
  • vaporizzalo la sera sulle foglie e sui boccioli della pianta di cetrioli
  • non usarlo mai durante il periodo di fioritura: potrebbe nuocere gravemente alla salute degli insetti impollinatori

E se tutto questo non dovesse essere abbastanza?

Afidi sui cetrioli: come debellarli

Nel caso in cui l’attacco di afidi dovesse essere troppo esteso, dovrai purtroppo rinunciare alla tua pianta. Ma prima di gettare la spugna, ci sono alcuni metodi naturali che puoi provare a usare per difendere sino alla fine i tuoi cetrioli.

Uno di questi è l’olio di Neem, in grado di inibire gli afidi soprattutto se colpiti nel loro stadio più giovane e di cui abbiamo parlato qui. In aggiunta, puoi provare anche con il sapone di Marsiglia, un alleato sempre valido contro la presenza della melata: ti sarà sufficiente sciogliere un cucchiaio di sapone in 50ml d’acqua calda, lasciar raffreddare il tutto per poi nebulizzarlo sulle foglie e pulirle delicatamente. In questo modo frenerai le formiche e potresti anche scongiurare l’insorgenza di malattie fungine.

Se sei un appassionato del DIY puoi anche divertirti con la preparazione di alcuni macerati utili per debellare gli afidi sui cetrioli:

  • macerato d’ortica, preparato lasciando macerare 1kg di foglie d’ortica in 10l d’acqua per due giorni (vuoi sapere tutto sulla sua coltivazione? Leggi qui)
  • macerato d’aglio, ottenuto sminuzzando 1 etto d’aglio e lasciandolo in 10l d’acqua per un giorno
  • macerato di pomodoro, ricavato lasciando macerare 3kg di foglie di pomodoro in 10l d’acqua per quattro giorni (ti rimandiamo a questo articolo per quanto riguarda la coltivazione del pomodoro)
  • macerato d’equiseto, ottenuto tramite la macerazione di 10kg di equiseto in 10l d’acqua per una settimana

Tutti i macerati dovranno poi essere filtrati e nebulizzati sulle pagine fogliari inferiori e alla base della pianta. L’unica accortezza dovrai averla con il macerato d’equiseto, ricordandoti di diluirlo in cinque parti d’acqua prima dell’uso.

 

Hai tutte le armi per difendere i cetrioli dalla pericolosa presenza degli afidi.

Buon lavoro!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Afidi sui cetrioli: la guida definitiva su come eliminarli ultima modifica: 2019-12-30T17:43:11+00:00 da Giulia Corrias

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