Le foglie gialle possono essere sintomo di una malattia radicata nella pianta, pertanto è sempre bene fare attenzione allo stato delle foglie e agire immediatamente.
Vediamo insieme le cause più comuni e come curare le malattie che portano all’ingiallimento delle foglie.

Le foglie ingiallite possono trasformarsi in un vero incubo per molti agricoltori. Possono diventare gradualmente tutte gialle, o ingiallirsi solo sui bordi, con tendenza al marroncino.
Ognuna di queste condizioni di ingiallimento delle foglie rappresenta un potenziale pericolo per la salute della nostra pianta.
A volte può trattarsi di una malattia che riguarda esclusivamente le foglie; da qui nasce, e da qui si diffonde sulla pianta, dal momento che nelle foglie si verifica la fondamentale fotosintesi clorofilliana.
Non è solo questo il caso: le foglie gialle possono essere anche sintomo di carenze e malattie che riguardano il fusto o le radici. Le foglie diventano quindi gialle per carenza di altri elementi nutritivi.
Diverso è il caso dell’ingiallimento autunnale delle foglie. In autunno le foglie seccano naturalmente; per questo il loro aspetto e il loro colore cambia, fino alla caduta nel periodo invernale.
La ragione di tale cambiamento in autunno è dovuta alla minor produzione di clorofilla. E’ la clorofilla a conferire il colore verde alle foglie durante il periodo estivo e primaverile; quando, ricevendo meno luce e calore dal sole, la clorofilla diminuisce, questa lascia più spazio ad altri pigmenti naturalmente presenti sulle foglie, come gli antociani, i carotenodi e altri.
Questi pigmenti dal colore rosso, arancione, bronzo e giallo prendono il sopravvento, portando in poco tempo alla sostituzione della clorofilla come colore prevalente.


