Quali sono i tipi di bonsai più utilizzati? Conosciamoli insieme

tipi di bonsai

bonsai - tecnica di coltivazione

di Antonino Crapanzano

Avete pensato di acquistare un bellissimo bonsai ma non sapete quale scegliere?

In questo nuovo articolo vedremo verso quali tipi di bonsai possiamo orientare le nostre scelte e vi aiuteremo a scegliere quello da acquistare che più si adatta ai nostri gusti e alle nostre esigenze.

La scelta fra i diversi tipi di bonsai è abbastanza vasta e per questo motivo vedremo quali i più utilizzati e le loro caratteristiche permettendovi di conoscere, scegliere e acquistare il vostro bonsai in modo consapevole.

Buona lettura.

Cosa si intende con il termine bonsai?

Innanzitutto capiamo cosa si intende con il termine bonsai.

Secondo la definizione del noto dizionario Treccani, definiamo come segue il termine bonsai:

letteralmente “piantato in vaso piatto”. Denominazione di piante in miniatura, mantenute nane anche per moltissimi anni mediante continua potatura e modellandone la forma con fili metallici.

Il bonsai è un’antica arte che nacque in Cina e, in seguito, si sviluppò nel territorio del Giappone.

Oggi il bonsai è una vera e propria tecnica di coltivazione utilizzata per la realizzazione di piante in miniatura che ben si adattano alla coltivazione in vaso e a vivere in diversi ambienti, interni o esterni, variabili in base alle esigenze di ciascuna specie.

Durante il periodo di crescita e sviluppo della pianta, mediante questa tecnica di coltivazione, saremo in grado di indirizzare e fare assumere alla pianta la forma e la dimensione che più vogliamo e desideriamo anche mediante l’applicazione di fili e tiranti necessari per correggere il portamento del tronco e dei rami.

Quali sono i tipi di bonsai più popolari?

Non sapete quale tipi di bonsai scegliere?

Le diverse specie hanno proprie esigenze specifiche e pertanto ognuna avrà bisogno di una specifica preparazione e cura differenziate in base alle proprie esigenze.

Per questi motivi conoscere la specie di bonsai che abbiamo già in casa o decidiamo di acquistare, o ancora, che ci è stata regalata è molto importante sia per soddisfarne le esigenze sia per applicare le cure indispensabili affinché possa avere una crescita e uno sviluppo rigoglioso.

Potete dare un’occhiata a questi articoli per conoscere alcuni tipi di bonsai:

Adesso vediamo quali sono le piante più popolari che vengono spesso utilizzate nella coltivazione delle piante bonsai.

bonsai in vaso

Bonsai di Ficus

Ficus (Linnaeus, 1753), è un genere di piante appartenenti alla famiglia delle piante del gelso o Moraceae.

Al genere Ficus appartengono tra le 800 e le 2000 specie tutte viventi nelle regioni tropicali, alcuni di questi alberi possono raggiungere dimensioni molto grandi.

Ficus tropicali possono essere alberi sempreverdi, piccoli arbusti o piante rampicanti la maggior parte delle quali hanno i fiori nascosti all’interno di cavità da cui cresce il frutto.

frutti delle piante appartenenti al genere Ficus possono essere di color giallo, rosso o viola-blu e avere dimensioni che vanno da pochi millimetri ad alcuni centimetri.

Gran parte dei tipi di bonsai Ficus possono produrre radici aeree nel loro habitat naturale. Nelle nostre case, per far sì che crescano radici aeree, sarà necessario un tasso di umidità pari al 100% circa che possiamo riprodurre artificialmente mediante l’utilizzo di un coperchio in vetro o appositi fogli trasparenti.

Le radici aeree si sviluppano verticalmente ai rami. Il tronco ha una corteccia liscia e di color grigio.

Le foglie hanno dimensioni molto varie, da 2 a 50 cm di lunghezza, e una forma appuntita. Dobbiamo fare molta attenzione alle foglie di alcuni tipi di bonsai Ficus perché sono velenose se ingerite dai nostri animali domestici.

L’esposizione che preferisce il bonsai Ficus è l’ambiente interno in quanto non sopporta il gelo. Durante la stagione estiva possiamo posizionarlo all’esterno, in pieno sole, quando le temperature saranno maggiori di 15 °C e costanti.

Queste piante sono in grado di sopportare una bassa umidità grazie allo spessore delle loro foglie cerose.

L’irrigazione deve essere eseguita in modo regolare quando ci accorgiamo che il terreno è asciutto con acqua dolce a temperatura ambiente. E’ vivamente consigliata la nebulizzazione delle foglie giornalmente facendo attenzione a non esagerare per evitare la proliferazione dei funghi.

Per la concimazione potremo utilizzare un fertilizzante liquido o fertilizzante organico pellettato preferibilmente ogni 1/2 settimane durante il periodo estivo e ogni 2/4 settimane durante la stagione invernale.

La potatura del Ficus sarà necessaria soltanto per dare una forma all’albero, infatti, non sarà necessaria se vogliamo che il tronco si ispessisca e potremo lasciarlo crescere per un periodo di uno o due anni. Alla fine delle operazioni di potatura è consigliabile coprire le ferite con pasta cicatrizzante.

Il rinvaso può essere effettuato ogni due anni in primavera con del terriccio universale.

La propagazione avrà maggior successo se i tagli vengono piantati a metà estate; il successo della margotta si ha in primavera, nei mesi di aprile e maggio. La propagazione per seme in primavera sarà in grado di dare ottimi risultati.

Tipi di bonsai: il Ginepro

Juniperus (Linnaeus), comunemente conosciuto come ginepro, è un genere di piante appartenente alla famiglia dei cipressi Cupressaceae che comprende dalle 50 alle 70 specie di piante o cespugli sempreverdi.

Molto diffuse tra i tipi di bonsai più utilizzati sono il ginepro cinese (Juniperus chinensis) e il giapponese Shimpaku (Juniperus sargentii).

bonsai ginepro

Il ginepro presenta una vegetazione che può essere a scaglie o ad aghi.

Le specie a scaglie presentano una vegetazione aghiforme durante il periodo giovanile mentre le scaglie stesse compariranno più tardi; i colori della vegetazione stessa possono variare dal verde-blu scuro al verde più chiaro.

L’esposizione ideale per il ginepro è rappresentata dagli ambienti esterni caratterizzati dalla presenza di molta luce.

Durante la stagione invernale alcune specie cambieranno il colore della loro vegetazione che diventerà marrone-porpora come meccanismo di difesa dalle gelate per poi tornare nuovamente verdi in primavera. E’ necessario proteggere questi tipi di bonsai se la temperatura scende sotto i -10 °C.

Non dobbiamo esagerare con le irrigazioni perché le radici temono l’umidità e il ristagno idrico che può formarsi. Si possono nebulizzare regolarmente le piante.

La concimazione può essere eseguita utilizzando mensilmente concime organico pellettato durante la stagione vegetativa oppure somministrando ogni settimana un fertilizzante liquido.

Le operazioni di potatura devono essere effettuate per consentire lo sviluppo dei palchi di vegetazione tagliando le cacciate fuori forma alla loro base. Se i palchi stessi saranno troppo folti bisognerà alleggerirli alla base.

La riproduzione del bonsai di ginepro viene eseguita per seme o per talea.

Il rinvaso possiamo eseguirlo ogni due anni utilizzando del terriccio di base che sia più drenante e facendo attenzione a non potare in modo aggressivo le radici.

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Quali sono i tipi di bonsai più utilizzati? Conosciamoli insieme ultima modifica: 2020-05-07T09:49:15+00:00 da Antonino Crapanzano

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