Come coltivare il ginepro in casa e in giardino

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Il ginepro è una pianta aromatica, nonché una pianta ornamentale, molto diffusa in Italia per le sue poche esigenze di cura e coltivazione.

E’ inoltre conosciuta per le proprietà benefiche delle sue bacche, utilizzate già nei tempi antichi per curare infiammazioni e stati alterati di alcuni organi del corpo umano.

Conosciamo meglio questa pianta e vediamo in che modo si può coltivare, sia in casa che in giardino.

Ginepro: caratteristiche botaniche

ginepro in vaso

Il ginepro (Juniperus communis, L.) è un arbusto sempreverde appartenente alla famiglia delle Cupressaceae.

Le sue origini vanno fatte risalire alle zone montuose dell’Europa, dell’America settentrionale e dell’Asia, dove il clima si mantiene piuttosto freddo in inverno.

L’arbusto raggiunge un’altezza massima di 3 metri, con fusti molto fitti e tortuosi, ramificazioni strette e corteccia nei toni del rosso e del bruno.

Si riconosce facilmente sia per le foglie aghiformi e pungenti al tatto, sia per le bacche di colore viola-bluastro quando sono mature.

L’infiorescenza permette di distinguere le piante maschili da quelle femminili.

I fiori delle piante maschili compaiono all’inizio dell’estate e sono gialli, poco appariscenti; le piante femminili danno invece fiori a tre squame che si trasformano poi nelle bacche.

Ginepro: come coltivare

Terreno

Il terreno ideale per la coltivazione del ginepro è asciutto e ben drenato, onde evitare la formazione di ristagni idrici.

La crescita del ginepro è ottimale su terreni più poveri che ricchi, secchi e poco umidi.

Nella coltivazione in vaso si può miscelare il terriccio con della sabbia per asciugare il terreno ed evitare eccessiva umidità.

Clima ed esposizione

Essendo una pianta molto resistente, il ginepro può essere coltivato sia dove le temperature sono alte e il clima è arido, sia in montagna, dove in inverno il clima si fa più freddo.

Tuttavia, il ginepro trova una migliore collocazione dove il clima è caldo, anche nelle estati afose del sud Italia.

L’esposizione migliore è in pieno sole o, al massimo, a mezz’ombra. Quando viene coltivato in casa si può posizionare il vaso direttamente nel punto più soleggiato.

Irrigazione

Il ginepro ha bisogno di frequenti annaffiature nelle fasi più giovanili, poiché le radici non sono ancora abbastanza sviluppate per prendere autonomamente acqua dal terreno.

Una volta che raggiungerà lo stadio di adulta, la pianta di ginepro non ha bisogno di frequenti irrigazioni.

L’acqua piovana è solitamente sufficiente per idratare la pianta.

Quando coltivato in vaso, è importante fare attenzione a non lasciare acqua stagnante nel sottovaso.

L’irrigazione in vaso va eseguita da una a due volte a settimana in base alla temperatura esterna.

coltivazione ginepro

Concimazione

Abbiamo detto che il ginepro cresce bene su terreni poveri, quindi di per sé la pianta coltivata in giardino non ha bisogno di concimazione.

Diverso è il discorso se il ginepro viene coltivato in vaso.

Qui, infatti, è molto più difficile che possa trovare il minimo di nutrimento di cui ha bisogno.

In questo caso è possibile aggiungere nel terriccio del compost casalingo, ottenuto con gli scarti vegetali della cucina.

Moltiplicazione

Il ginepro si riproduce per seme o per talea.

La riproduzione per talea è tuttavia più diffusa, poiché quella per seme risulta più lenta e difficile.

La talea può essere ottenuta da una pianta già esistente e messa in acqua finché non si formano le radici da mettere a dimora in terreno.

Il momento migliore per prelevare la talea è in primavera.

In alternativa si può acquistare già una pianta dal vivaista di fiducia, scegliendo tra le varietà più adatte per la coltivazione in vaso o in giardino.

Per la coltivazione in vaso si possono scegliere quelle varietà che raggiungono un’altezza massima di 60 cm.

Tra queste rientrano la Plumosa Compacta, la Wiltoni e la Juniperus conferta.

Per la coltivazione in giardino si possono scegliere altre varietà che si spingono in altezza fino a 3 metri e poco oltre, come la Cinese, il Ginepro Dorato, la Sabina e la Pfitzerana.

Potatura

La potatura di allevamento è la più importante tra quelle che riguardano la pianta.

Serve infatti a dare forma all’arbusto e a modellare gli arbusti nella maniera desiderata.

Successivamente si dovrà procedere ogni anno con una potatura leggera per eliminare le foglie vecchie, i rami secchi, i germogli che appaiono progressivamente e che potrebbero far sviluppare la pianta in altezza.

Usi del ginepro

coltivare ginepro

Il ginepro viene utilizzato sia in cucina, come pianta aromatica, sia come prodotto da erboristeria.

Le bacche sono utilizzate per preparare un decotto ottimo contro la tosse e la diuresi.

Il ginepro macerato è invece ottimo per calmare il bruciore di stomaco.

In erboristeria è molto frequente trovare l’olio essenziale. Può essere utilizzato per massaggi rilassanti, o da aggiungere al diffusore di ambienti per profumare l’aria con un profumo rilassante.

L’olio essenziale è anche usato per donare elasticità alla pelle e ridurre la cellulite.

In cucina viene utilizzato soprattutto per dare un tocco in più ai piatti a base di carne.

Inoltre, il ginepro è utilizzato per creare un ottimo gin aromatizzato.

Come coltivare il ginepro in casa e in giardino ultima modifica: 2019-03-08T10:00:49+00:00 da Simona Ruisi

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