La salinità del terreno è un fattore fondamentale da tenere in considerazione in caso di terreni agricoli.
La salinità di un terreno agricolo influenza fortemente il buon esito delle coltivazioni, ed è per questo che è necessario verificare il livello di salinità del terreno prima di iniziare una nuova coltivazione su un terreno già utilizzato o del tutto nuovo.
In questo articolo scopriremo come misurare la salinità del terreno, come abbassare la salinità del terreno se risultasse alta e in che modo prevenire i danni da salinità eccessiva con prodotti come il Novatec Presal Fluid di Compo Expert.
Indice
Suolo salino: definizione

Un suolo è definito salino quando contiene un’alta concentrazione di elementi solubili, detti sali (in particolare solfati, cloruri e bicarbonati di sodio, calcio e magnesio).
L’incremento di sali nel terreno è dovuto soprattutto a:
- condizioni climatiche: in assenza di pioggia, l’acqua naturalmente presente nel suolo tende a risalire anziché scendere in profondità, favorendo il deposito di elementi solubili sulle parti più alte;
- materiali ricchi di sale: alcuni elementi presenti nel terreno, come i sedimenti argillosi o il gesso, contengono naturalmente sale, e quindi incrementano la salinità del terreno;
- presenza di cuneo salino;
- eccessiva fertilizzazione;
- sfruttamento delle falde acquifere.
L’irrigazione è importante per mantenere il buon livello di salinità del terreno; di per sé, però, potrebbe anche essere causa di un aumento di salinità, se dovesse seguire un periodo prolungato di siccità in cui l’acqua è risalita all’interno del suolo.
Salinità terreno: conseguenze negative
Cosa succede quando un terreno agricolo presenta una salinità eccessiva?


