Il rovere è una pianta davvero maestosa appartenente alla famiglia delle querce e al genere Quercus ed è particolarmente diffuso in tutta Europa, soprattutto nelle zone di montagna.
Il rovere albero è una specie a foglia caduca che, comunque, riesce a crescere in modo rigoglioso anche ad altitudini abbastanza elevate (tra i 300 e i 1800 metri); in genere è una coltura molto longeva, tanto che esistono esemplari che raggiungono i mille anni o che comunque superano i cinquecento.
Il rovere è un albero che risulta meno usato per riempire e abbellire parchi e giardini pubblici perché il suo legno, come alcuni sapranno, è particolarmente pregiato.
Simbolo di forza e resistenza, in molte culture viene visto come la pianta che ha dato origine alla vita umana sulla terra.
In questo articolo scopriremo colme coltivarlo al meglio e quali cure riservargli.
Iniziamo!
Indice
Rovere albero: le caratteristiche principali
Il nome scientifico del rovere albero è Quercus Petrae e, ufficialmente, appartiene alla famiglia delle Fagaceae, ovvero la stessa a cui appartengono il faggio e il castagno.
Per quanto riguarda l’aspetto, il rovere albero assomiglia molto alla comune quercia, anche se ci sono delle piccole differenze che un occhio allenato può cogliere per distinguere queste due piante.



