Alberi a crescita lenta: conosciamoli meglio

Sebbene la gran parte delle persone ami affidarsi ad alberi dalla crescita rapida per velocizzare la realizzazione del proprio anglo verde, non sono da escludere le soluzioni con alberi a crescita lenta.

La realizzazione di un giardino o di un’area dedicata al verde induce i proprietari nel valutare in modo oculato la scelta di alberi e fiori.

Nelle prossime righe analizzeremo meglio questo tema, focalizzando lo sguardo su quelli che possono essere gli alberi a crescita lenta più utili per le proprie esigenze.

Indice

Cos’è un albero a crescita lenta

Prima di analizzare le caratteristiche, i vantaggi e le tipologie di albero a crescita lenta è opportuno comprendere bene cosa sia.

alberi a crescita lenta

Cedro: un albero tipico della macchia mediterranea

Da un punto di vista scientifico un albero a crescita lenta non è altro che una pianta legnosa perenne che ha la capacità di svilupparsi in altezza attraverso un fusto, comunemente detto tronco, la cui ramificazione inizia da circa un metro da terra con un tempo di crescita enormemente più dilatato di un albero tradizionale.

Le caratteristiche di un albero a crescita lenta

Affinché si possano comprendere al meglio le potenzialità di un albero a crescita lenta è importante esaminare le caratteristiche che lo contraddistinguono da quelli a crescita rapita.

Vediamoli in breve.

Velocità di espansione: come è facile intuire la caratteristica principale di un albero a crescita lenta è la sua velocità nell’espandersi.

Questa tipologia di albero, infatti, tende ad estendere la propria grandezza in modo lento ma costante, con cui è possibile raggiungere dimensioni importanti nell’arco di tantissimi anni.

Diametro: un albero a crescita lenta, sebbene abbia la necessità di maggior tempo per espandersi, si presenta usualmente con un diametro molto più grande di un albero a crescita rapida.

Gli esemplari più belli e storici raggiungono diametri anche di decine di metri regalando un’estetica eccezionale oltre che una sensazione di solennità unica nel suo genere.

Altezza: gli alberi a crescita lenta possono raggiungere altezze molto elevate attraverso le loro radici profonde.

Grazie allo sviluppo verticale costante e rallentato le radici possono conficcarsi nel terreno in modo da garantire stabilità e grande resistenza.

Sono quindi ideali per coloro che hanno la necessità di pianificare un progetto a lungo termine dove le ombre e la copertura dello spazio risultano una componente fondamentale.

Tipologia: non tutti gli alberi a crescita lenta sono uguali tra loro, sebbene abbiano in comune la caratteristica di evolversi lentamente, questi presentano forme e dimensioni differenti.

La tipologia di albero può quindi determinare tante altre caratteristiche che vengono a presentarsi sull’esemplare specifico, garantendo determinate funzionalità a coloro che hanno il desiderio di sfruttarne le potenzialità precedentemente esaminate.

I vantaggi degli alberi a crescita lenta

Se le caratteristiche possono determinare le qualità innate di un albero a crescita lenta, è nei vantaggi che è possibile ricercare la loro utilità.

Vediamo nello specifico quali sono i benefici concreti che si possono ottenere nel piantare un albero a crescita lenta nel proprio giardino o nell’area desiderata.

Gestione: beneficio che rende questa tipologia di albero eccellente per il proprio giardino risiede nella facilità di gestione nel tempo.

Chi non ha il fatidico pollice verde può contare su alberi che quasi naturalmente crescono senza particolari attenzioni, rendendo in questo modo la gestione di più esemplari facile e senza particolari problemi.

Una progettazione a monte dell’installazione degli stessi consente di controllarli e servirsene su un lasso di tempo lungo.

Estetica: sebbene spesso ci si dimentichi di questo fattore, l’estetica è una componente essenziale in un contesto in cui gli alberi sono i protagonisti.

Gli alberi a crescita lenta, come la Magnolia o il Cornus Kousa, sono esemplati stupendi da piantare nel proprio giardino, donando valore all’abitazione e al giardino stesso. La capacità di resistere nel tempo poi avvalora ancor di più la loro bellezza.

Minore manutenzione: tra i problemi più spinosi di condomini e nuclei multifamiliari c’è sicuramente quella della manutenzione periodica.

alberi a crescita lenta

Magnolia: perfetta per chi vuole un giardino curato e bello per tanto tempo

Sebbene gli alberi a crescita rapida possano garantire un maggior interesse da parte di tutti, quelli a crescita lenta sono una soluzione intelligente per chi non vuole effettuare manutenzione ordinaria o ne vuole effettuare poca.

I costi di un albero di questa tipologia sono quindi estremamente inferiori nel corso del tempo, incidendo in modo significativo sulle spese a fine anno.

Aree di copertura maggiori: non tutti sono a conoscenza del fatto che l’estensione in altezza, e in alcuni casi in larghezza, consente di coprire un’area abbastanza ampia.

Tale vantaggio, sebbene non visibile nell’immediato, nel lungo periodo può essere estremamente utile e funzionale per i proprietari.

I più diffusi

I vantaggi però non danno l’idea di quelli che possono essere gli alberi a crescita lenta più interessanti, vediamo gli esemplari più utilizzati e iconici.

Magnolia

Con il nome tecnico di magnolia grandiflora questo albero appartiene alla categoria delle acidofile sempreverdi.

Questo albero presenta una crescita lenta e in circa 10 anni può raggiungere altezze di 5-7 metri, grazie alla bellissima chioma piramidale non troppo ampia ma estremamente utile per coprire un giardino di medie dimensioni.

Risulta eccellente nelle abitazioni per le radici poco distensive che non inficiano sulla pavimentazione stradale circostante.

Pino

Albero a crescita lenta conosciuto da tutti è il pino, questo appartiene alla categoria dei sempreverdi e alla famiglia Pinaceae. Presenta circa 120 specie diverse ed è caratterizzato da foglie di pino, (aghi) riunite in più gruppi dando vita alla canonica forma longilinea.

Il pino è un albero ideale per ricoprire grandi altezze ma non risulta mai invasivo per l’ambiente circostante, grazie alla possibilità di scegliere una specie con la classica forma ad albero di Natale oppure a cespuglio, in quest’ultimo caso ricoprendo un’area maggiore.

Cedro

Tra gli alberi più belli e utilizzati nei giardini c’è sicuramente il cedro, anch’esso facente parte della famiglia delle Pinaceae e presente in gran numero in montagna e nel bacino Mediterraneo.

Non è difficile trovarli in parchi pubblici e giardini poiché sono molto resistenti alle temperature rigide e la loro crescita è quasi impercettibile una volta raggiunta la dimensione massima.

Cornus Kousa

Albero dalla bellezza unica, il Cornus kousa ha una fioritura delicata e abbondante, si integra nei giardini eleganti con grande delicatezza e presenta una forma compatta delle fronde.

La sua crescita lenta non supera mai i sei metri di altezza, usualmente con un tempo variabile tra 10-20 anni.

Albero molto amato per il colore arancio-rossastro in autunno, che lo rende visivamente unico nel suo genere.

 

Gli alberi a crescita lenta sono gli esemplari più funzionali per chi non ama manutenere il proprio giardino, grazie alla gestione quasi autonoma è possibile piantarli nel luogo desiderato e attendere che la natura faccia il suo corso.

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Alberi a crescita lenta: conosciamoli meglio ultima modifica: 2021-07-18T07:19:19+00:00 da Giulia Corrias

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