Crassula ovata: tutto quello che devi sapere in poche righe

crassula ovata

La crassula ovata è una pianta grassa molto diffusa per la sua estrema facilità di coltivazione e per le sue pochissime necessità colturali.

Se sei un amante delle piante grasse o se vuoi iniziare a coltivarle in casa, nel tuo balcone o in giardino, la crassula ovata è sicuramente un ottimo punto di partenza. Nelle prossime righe ti parleremo nel dettaglio delle sue caratteristiche e dei semplici modi in cui potrai prendertene cura.

Cosa aspetti? Buona lettura!

Crassula ovata: di cosa si tratta?

La crassula ovata è una pianta succulenta conosciuta più comunemente con il nome di albero di giada. Proviene dall’Africa meridionale e appartiene alla famiglia delle Crassulaceae.

Partiamo da cosa significhi essere una pianta succulenta: si chiamano in questo modo tutte le piante, principalmente le piante grasse, che sono dotate di tessuti particolari in grado di contenere grandi quantitativi d’acqua come riserva, riuscendo inoltre a disperderne pochissima. Questi tessuti si chiamano parenchimi acquiferi e una delle loro principali caratteristiche è di essere dislocati in diversi punti della pianta, così da poter sopperire meglio alle carenze idriche.

crassula ovata (2)

Come tutte le succulate, la crassula ovata è capace di trattenere tantissima acqua

La crassula ovata, nello specifico, è una pianta dal portamento arbustivo e ramificato, la quale può raggiungere un’altezza massima di circa 1m. Il fusto è marrone e da esso si dipanano diversi steli i quali si ramificano andando così a creare una piccola chioma rotonda.

Capita spesso che alcune piante succulente non abbiano foglie o le abbiano piccole e rotondeggianti: l’albero di giada appartiene a questa seconda categoria, essendo provvisto di foglie rotonde, carnose e di uno splendido verde scuro con una bordatura rossastra.

Durante il periodo di fioritura della crassula ovata potrai ammirare la presenza, sugli apici dei rami, di piccoli fiori a forma di stella. Questi possono essere bianchi oppure rosa.

Tra le piante grasse ce ne sono molte altre che possono fiorire: scoprile tutte!

Coltivarla in piena terra o in vaso?

La crassula ovata può essere coltivata in diversi modi:

  • in piena terra
  • in vaso all’esterno
  • come pianta da appartamento

Iniziamo dall’opzione in piena terra. Essendo una pianta succulenta proveniente, come abbiamo visto, dall’Africa meridionale, non è in grado di tollerare temperature che stiano troppo a lungo sotto lo 0. Per questa ragione la coltivazione all’esterno e in piena terra è consigliata solo a chi abbia un terreno nel sud Italia oppure in un luogo in cui la temperatura, anche d’inverno, non si abbassi mai al di sotto dei -4°C.

Coltivare la crassula ovata all’esterno, ma in vaso, ti permetterà di spostarla in base alle diverse condizioni atmosferiche. È infatti fondamentale sistemare il suo vaso in pieno sole, così che rimanga sempre in un contesto temperato, e vicino a un muro. La presenza del muro, infatti, consentirà alla pianta di riuscire a godere anche la notte del calore accumulato durante il giorno, sebbene in questo caso la chioma potrebbe crescere un po’ sbilanciata verso i raggi solari. Ricorda dunque di ruotare il vaso ogni due settimane circa, in modo da consentirle una crescita omogenea.

Se volessi coltivare la tua crassula ovata in appartamento, abbi cura di sistemarla vicino a una finestra illuminata, lontana dagli spifferi e a una temperatura costante.

Sei un appassionato di piante da appartamento? Leggi subito i nostri articoli dedicati qui, qui oppure qui.

Crassula ovata: cure colturali

Come abbiamo anticipato, l’albero di giada non ha bisogno di particolari attenzioni durante la sua coltivazione. Tuttavia, alcune accortezze saranno necessarie per consentire alla tua pianta di crescere rigogliosa.

In primo luogo, dovrai utilizzare una buona composizione per quanto riguarda il terreno:

  • se ti trovi in una zona umida e mediamente fredda, utilizza una parte di terriccio per piante verdi e due parti di sabbia
  • se ti trovi in una zona calda dovrai invece utilizzare terriccio per piante verdi e sabbia in parti uguali
  • in ogni caso, sul fondo del vaso o alla base del terreno assicurati che ci sia uno strato di ghiaia oppure di argilla espansa

A seconda delle tue preferenze, puoi anche aggiungere al terriccio un po’ di terra d’erica. Abbiamo parlato più estesamente del terriccio migliore per le piante grasse in questo articolo.

Le irrigazioni non devono essere affatto frequenti. Durante i mesi più caldi, innaffia la crassula ovata una volta a settimana, avendo cura che le radici non risultino ancora umide; durante l’inverno, invece, potrai innaffiare questa pianta un’unica volta al mese. In ogni caso, tuttavia, assicurati di bagnare il terreno in profondità e di aver preparato correttamente il terriccio, così da evitare i marciumi radicali. Sarebbe preferibile utilizzare sempre acqua piovana o comunque a temperatura ambiente.

Per quanto riguarda invece la concimazione, questa va effettuata ogni due settimane e solo nel periodo di attività vegetativa della crassula ovata, cioè tra la primavera e l’autunno. Abbi cura di utilizzare un concime equilibrato e liquido, sempre diluito in acqua così da evitare problemi alle radici.

La crassula ovata non ha bisogno di potature, ma semplicemente dovrai eliminare foglie e rami secchi o indeboliti.

crassula ovata (2)

La crassula ovata non ha bisogno di molte cure colturali

Per quanto riguarda invece i parassiti delle piante grasse, questa pianta è abbastanza resistente ai loro attacchi, ma potrebbe capitarti di trovare un’infestazione di cocciniglia. In questo caso rimuovi completamente la parte della crassula ovata ormai compromessa e scopri i rimedi per liberarti da questo fastidioso insetto, senza dimenticarti inoltre delle temibili lumache.

Moltiplicazione

La moltiplicazione della crassula ovata può avvenire in tre modi diversi.

Per talea:

  • preleva una talea di 15cm
  • lasciala asciugare per una settimana
  • piantala a una profondità di 5cm in un terreno misto composto da sabbia e torba
  • effettua l’operazione tra maggio e giugno

Per pollone:

  • preleva un pollone durante i mesi primaverili
  • piantalo in un terriccio di sabbia e torba
  • concimalo una volta al mese
  • aspetta di veder spuntare i primi germogli

Per seme:

  • effettua l’operazione a marzo oppure a settembre
  • bagna e sgronda del terriccio misto a sabbia sottile
  • sistemalo all’interno di un contenitore e aggiungici i semi
  • ricopri il vasetto con della pellicola in plastica
  • controlla ogni giorno il livello di umidità
  • posiziona il vaso all’ombra e aspetta che germoglino i semi
  • togli la pellicola e aspetta che le piantine crescano un po’ prima di rinvasarle come spiegato in questa guida

 

Non indugiare oltre e inizia subito a coltivare questa pianta incredibile!

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Crassula ovata: tutto quello che devi sapere in poche righe ultima modifica: 2020-06-29T15:32:59+00:00 da Giulia Corrias

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