Oggi parleremo degli afidi delle patate, ovvero dei piccoli ma pericolosi parassiti che ogni coltivatore di tuberi deve sapere fronteggiare al meglio.
Conosciuti dagli agricoltori come i nemici per eccellenza di questo straordinario ortaggio, gli afidi delle patate sono una minaccia che bisogna saper riconoscere e abbattere in modo repentino, di modo che il vostro raccolto non vada in fumo.
In questo articolo scopriremo come fare.
Iniziamo!
NB: se vuoi capire come coltivare patate, ecco l’articolo per te.
Indice
Le caratteristiche degli afidi delle patate
I Macrosiphum euphorbiae (nome scientifico degli afidi delle patate) sono una specie di parassita che, proprio come le colture che attaccano, ha un’origine nordamericana.
Proprio come le patate (gialle, viola, nere, rosse), gli afidi si sono diffusi e sviluppati in tutto il mondo diventando, senza dubbio, la nemesi dei nostri tuberi preferiti e di tante altre specie appartenenti al mondo vegetale (come pomodori, cavolo, melanzane e rose).

Afidi delle patate: tanti colori e tante varietà
Caratteristiche biologiche
Il ciclo biologico di questi parassiti è molto interessante poiché esistono tante varietà di afidi che differiscono per colorazione e per assenza o presenza di ali.
Nel caso si tratti di una riproduzione asessuata, per esempio, gli afidi vengono al mondo come ninfe sviluppate che iniziano a nutrirsi immediatamente della linfa delle piante, crescendo molto velocemente.


