Non siamo gli unici in estate a soffrire il caldo e le elevate temperature, anche le piante subiscono spesso dei traumi dovuti appunto, alle condizioni climatiche e in particolare dall’estremo caldo. Ecco come trattare lo stress da caldo nelle piante.
La maggior parte delle piante però, può crescere in un intervallo di temperatura che indicativamente è compreso tra qualche grado al di sopra dello zero e 40°C.

Entro certi limiti, le piante sono in grado di adattarsi a temperature diverse da quelle considerate “normali” e quindi proseguire con il normale ciclo di vita, ma nella maggior parte de casi se non si attuano piccoli accorgimenti le piante rischiano di ammalarsi e successivamente di arrivare alla morte.
Lo stress da caldo nelle piante si verifica quando le temperature sono abbastanza elevate per un periodo di tempo considerato lungo da causare un danno irreversibile alla funzionalità delle piante.
Questi danni possono essere associati a temperature elevate durante il giorno oppure durante la notte.
Oltre a questi danni diretti, ce ne sono altri che sono considerati indiretti, come lo stress idrico perché la traspirazione aumenta.
Anche la diminuzione nella produzione è un danno indiretto, perché, all’aumentare della temperatura, il tasso fotosintetico diminuisce più rapidamente di quello della respirazione.
Ovviamente evitare che la pianta subisca questi stress da caldo, significa ottimizzarne le capacità produttive e quindi migliorarne la produttività e di conseguenza la redditività.

