Oggi parliamo della pianta rampicante per eccellenza: l’edera. Vi sarà capitato tante volte di vedere l’edera in diversi ambienti, dentro una casa, su un muro esterno. In questo articolo scopriremo come prenderci cura e curare al meglio questa famosa e usata pianta.
Come prima cosa è opportuno classificare la pianta. L’edera è una pianta sempreverde, rampicante e soprattutto molto rustica, per questo motivo non necessita di grandi cure. L’edera appartiene alla famiglia delle apiaceae ed al genere Hedera. Ne esistono di diverse specie, se ne contano circa 15 e ognuna ha le sue caratteristiche peculiari, ma in generale la qualità di fondo che le accomuna è la capacità di aderire alle diverse superfici su cui poggia.

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Caratteristiche dell’edera
Come accennato, l’edera è considerata una pianta molto rustica e ora scopriamo insieme le motivazioni.
L’edera grazie alle sue caratteristiche riesce a resistere alle più svariate temperature e oltre a questo cresce spontaneamente in tutti i luoghi. La possiamo trovare tranquillamente crescere spontaneamente in natura, senza che l’uomo la coltivi, su una roccia oppure sulla facciata di una casa.
È risaputo di fatto che l’habitat ideale dell’edera è sui muri delle vecchie case, sui tronchi e sui vecchi edifici. Non è un caso di fatto, che se lasciata crescere questa pianta possa coprire letteralmente una facciata, raggiungendo i 25 metri di altezza.


