La mosca delle rose: caratteristiche biologiche, danni e misure di lotta

larve mosca delle rose

adulto mosca delle rose

di Antonino Crapanzano

Tra gli insetti che possono attaccare le nostre rose piantate amorevolmente nel nostro giardino o in balcone, vi è la cosiddetta mosca delle rose.

Quando parliamo di mosca delle rose ci riferiamo a insetti appartenenti all’ordine degli Imenotteri e alla famiglia degli Argidi, molto simili a vespe, in particolare la specie Arge pagana, Panzer e la specie Arge rosae, L. la cui pianta ospite per eccellenza è la rosa.

Conosciamo le caratteristiche e il ciclo biologico di questi insetti, i danni che provocano alle nostre rose e i metodi di lotta che possiamo applicare per eliminare le infestazioni causate dalla mosca delle rose.

Caratteristiche e ciclo biologico

Le larve di queste due specie (Arge pagana, Panzer Arge rosae, L.) sono di colore verde con numerosi tubercoli neri disposti ai lati del corpo, di diametro maggiore rispetto a quelli presenti lungo il dorso dove, invece, sono disposti in file longitudinali; inoltre le larve sono glabre. Il loro capo è di colore ocra.

Gli adulti della mosca delle rose hanno una lunghezza di circa 10 mm. In particolare, Arge rosae, L. presenta il capo e le antere neri, il torace giallo-rossastro avente il mesotorace di colore nero, anche l’addome è giallo-rossastro e le zampe gialle con le tibie e i tarsi neri, mentre gli adulti di Arge pagana, Panzer hanno il capo, il torace e l’addome completamente di colore nero.

Queste due specie di mosca delle rose si nutrono di sostanze zuccherine e svernano allo stadio di pupa nei residui vegetali alla base della pianta o nel terreno, all’interno di un bozzolo a doppia parete; possono anche svernare quando si trovano allo stadio di larva matura.

Gli adulti sfarfallano in primavera, nei mesi compresi tra aprile e giugno, compiendo così il primo volo. Subito dopo l’accoppiamento, le femmine realizzano profonde incisioni lungo i germogli non ancora lignificati delle rose dove, in seguito, deporranno le uova.

Le uova di Arge pagana, Panzer saranno disposte a spina di pesce, mentre quelle di Arge rosae, L. saranno allineate su un’unica fila. La deposizione delle uova può avvenire a diverse altezze sullo stesso stelo e sarà ben visibile perchè questi ultimi tenderanno a curvarsi ma soprattutto perché sarà di colore scuro.

Dopo circa dieci giorni di incubazione si avrà la prima generazione di larve, tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate, che cominceranno a cibarsi delle foglie a partire dai margini (caratteristica che distingue gli Argidi dalle Tentredini, delle quali abbiamo parlato in questo articolo).

In seguito a questa prima generazione se ne avrà un’altra per Arge rosae, L. che compie due generazioni l’anno e altre due per Arge pagana, Panzer che, invece, ne compie tre all’anno. Gravi attacchi possono causare il completo defogliamento della rosa.

Danni causati dalla mosca delle rose

I danni della mosca delle rose sono causati sia dalle larve che dagli adulti. Le larve hanno un comportamento gregario e, partendo dai margini, possono provocare una totale erosione del lembo fogliare lasciando soltanto la nervatura principale, in caso di gravi infestazioni.

Le femmine adulte provocano il danno alla pianta a causa della loro tipica modalità di deporre le uova praticando incisioni lungo i giovani steli; le parti dello stelo inciso, necrotizzeranno e per questo motivo saranno ben evidenti.

Le uova deposte dalla mosca delle rose saranno disposte in file sovrapposte, ciascuno dentro una camera ben separata dalle altre da porzioni di tessuti necrosati. Gli steli, ancora in via di sviluppo, a causa delle ovideposizioni praticate dalle femmine adulte presenteranno un accrescimento deforme e contorto.

Nei casi più gravi, all’interno delle stesse lesioni si potrà avere la comparsa di malattie fungine che porteranno a un’estensione della necrosi e al conseguente disseccamento del rametto che potrà estendersi all’intera pianta.

larve mosca delle rose

Lotta alla mosca delle rose

I metodi di lotta contro la mosca delle rose sono vari e dipendono soprattutto dalla gravità dell’attacco.

In caso di una infestazione lieve e localizzata non sarà necessario ricorrere a trattamenti con insetticidi ma adottare una modalità di lotta meno drastica ovvero cercare i getti che ospitano le uova e rimuoverli tempestivamente ed eliminare le larve manualmente, una per una, utilizzando una pinzetta.

Soltanto in presenza di un attacco massiccio, in coltivazioni intensive soprattutto, si può attuare una lotta di tipo chimico con insetticidi piretroidi o fosforganici.

Comunque, il metodo migliore per debellare le infestazioni causate dalla mosca delle rose consiste nel rimuovere e bruciare tutti i rami danneggiati per far sì che venga uccisa una intera generazione che, quindi, non potrà deporre le uova.

 

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La mosca delle rose: caratteristiche biologiche, danni e misure di lotta ultima modifica: 2019-07-11T14:20:31+00:00 da Antonino Crapanzano

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