Dionea e tagliare le foglie nere. Come e quando farlo?

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Se coltivi la dionea tagliere le foglie nere potrebbe essere un problema.

In questo articolo ti parleremo del perché le foglie della dionea possono annerirsi e come dovrai comportarti. Buona lettura!

Indice

Dionea: cos’è e quali sono le sue caratteristiche

La Dionaea muscipula, conosciuta anche come dionea o come venere acchiappamosche fa parte della famiglia delle Droseracee ed è una pianta carnivora.

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La Dionea muscipula fa parte della famiglia delle piante carnivore

Le sue dimensioni sono ridotte: può arrivare a un diametro di 14cm, mentre le radici sottili e lunghe a una lunghezza di circa 20cm. Si tratta di una pianta perenne con le foglie verdi e rosse disposte a rosetta attorno a un punto centrale.

La posizione delle foglie modifica l’aspetto della dionea in base alle stagioni:

  • in inverno le foglie si abbassano verso il suole
  • in primavera ed estate, invece, si alzano e rimangono dritte

A una delle estremità delle foglie si trovano le ciglia, ovvero dei denti morbidi utili per creare la trappola della dionea. Questa trappola è formata da due lembi composti da tre peli che, se toccati, fanno chiudere di scatto le ciglia.

La messa in funzione delle trappole delle piante carnivore è chiamata tigmonastia. Nel caso specifico della dionea, la cattura avviene se i dai peli-sensori intercettano per due volte un dato movimento in un tempo massimo di quaranta secondi.

Dal punto centrale attorno al quale si radunano le foglie, parte uno stelo di 15cm in grado di supportare i fiori; mettendo questa distanza tra il fiore e la trappola, si mantengono al sicuro gli insetti necessari all’impollinazione. I fiori sono bianchi, formati da cinque petali ed ermafroditi.

La dionea è in grado di produrre anche dei frutti che, in questo caso, risultano essere dei semi di piccole dimensioni e di un colore nero brillante.

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Dionea: come coltivarla al meglio

La prima cosa che devi sapere quando si tratta di iniziare a coltivare la dionea è che si tratta di una pianta che, per le sue caratteristiche, viene generalmente coltivata in vaso.

Fondamentale è trovare la giusta esposizione che le conceda l’illuminazione di cui ha bisogno, ma non le faccia soffrire eccessivamente il caldo. Se abiti in un posto in cui la temperatura tra luglio e agosto dovesse salire esponenzialmente, sarebbe opportuna una collocazione in un posto soleggiato che sia però in grado di garantire quotidianamente qualche ora d’ombra. Nei periodi più afosi potresti utilizzare anche un semplice ombreggiante. Sebbene la dionea non sia una pianta da interno, è allo stesso tempo una pianta non troppo resistente alle gelate invernali. Ti consigliamo dunque di tenerla su un balcone e di proteggerla durante i mesi più freddi, cambiandole collocazione oppure sistemandola in una piccola serra.

Il terreno, invece, deve necessariamente avere un pH acido e puoi usare una miscela di torba acida di sfagno e perlite. Solo con un terriccio di questo tipo potrai mantenere un pH compreso tra 3.5 e 4.5, ma ricorda di non utilizzare una torba fertilizzata o addizionata. Se non sai come misurare il pH ecco una guida per te!

Come irrigare una dionea

Innaffiare la dionea è forse la cura colturale più complicata di questa coltivazione.