Non bianco, rosso o rosato, ma blu. Ecco il vino blu. È questo il nuovo colore del vino prodotto dall’azienda spagnola Gik, in collaborazione con l’Università dei Paesi Baschi e il team di ricerca alimentare Azti Tecnecalia.
Sicuramente la prima cosa che balza all’occhio è appunto il colore, che sarebbe ottenuto delle antocianine contenute nella buccia dell’uva, ma un bel contributo è dato anche dal colorante azzurrino aggiunto a questa bevanda.
Oltre appunto alle antocianine e al colorante, Gik è ottenuto con un mix non meglio specificato di uve bianche e rosse, tra cui varietà come Airén, Syrah e Garnacha.
Ovviamente la ricetta in dettaglio è top secret, ma nel loro sito, dove il prodotto è già in commercio e quindi acquistabile, il team di Gik dice di aver scelto il blu perché rappresenta il colore “della fluidità e del cambiamento”, così come del movimento, dell‘innovazione e dell’infinito.
Non hanno tutti i torti, il blu è già conosciuto molto bene nei romanzi e nei film di fantascienza, come l’ormai noto latte blu (latte di Bantha) consumato sul pianeta di Tatooine, nella celebre saga di Guerre stellari.

