I fiori primaverili sono un ottimo modo per portare la bella stagione fuori e dentro le nostre cose.
Con l’avvicinarsi della stagione primaverile che porta, naturalmente, l’avvento di temperature più miti e gradevoli, ci apprestiamo a scegliere quali fiori primaverili piantare nel nostro giardino, ma anche su balconi e terrazze coltivando nei vasi.
Vediamo insieme quali scegliere.
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Girasole: un grande classico dei fiori primaverili
Un fiore che non teme il caldo, anche abbastanza spinto come quello che possiamo trovare sia al centro che al sud Italia e che ha una forte resistenza all’esposizione solare estiva è il girasole.
Una pianta originaria del Perù, arrivò in Europa nel sedicesimo secolo grazie ai coloni spagnoli, in primis attirati dall’aspetto sgargiante di questo fiore così particolare, per poi scoprire in seguito le innumerevoli peculiarità e caratteristiche in ambito alimentare e di foraggio.

Il girasole è uno di quei fiori che immancabilmente fa primavera
Sono fiori, come ci ricorda anche il nome, che richiamano immediatamente alla bella stagione, con il suo colore giallo acceso e vivido che trasmette vivacità e allegria alle nostre aiuole.
Oltre alle caratteristiche succitate dobbiamo ricordare che sono anche abbastanza facili da coltivare e gestire dato che questi fiori primaverili, (ed estivi), riescono a non subire danni per brevi periodi di siccità.
Inoltre hanno la caratteristica di rivitalizzare i terreni e in pratica “rinnovarli” per successive coltivazioni.
Al contrario, bisogna stare molto attenti a non eccedere con le annaffiature poiché i girasoli risentono molto della forte umidità, quindi e buona norma evitare dei ristagni di acqua, cosi da mantenere le radici ben arieggiate evitando che marciscano.


