Begoniette, delle piante succulenta tutte da ammirare

Begoniette

Entrando in un negozio di fiori, nel periodo tra la primavera e l’estate, non si può non rimanere affascinati dalla bellezza delle begoniette.

Si tratta di una pianta assai diffusa, amata dai più per la varietà dei suoi colori e dalla facilità con cui cresce formando dei cespugli. Questo fiore ha origini tropicali e subtropicali ma è in grado di adattarsi a terreni e climi decisamente diversi da quelli autoctoni.

È considerato un fiore comune ed è acquistabile in qualsiasi negozio di giardinaggio o online.

Proseguendo con questa guida conosceremo insieme tutti i segreti di questa pianta, come coltivarla per farla crescere succulenta e sana, i terreni più adatti, le malattie e i rimedi utili a mantenere sempre in salute la nostra pianta.

Carta d’identità delle begoniette

fiori delle begoniette

Una pianta bellissima e ornamentale: la begonietta fa sempre una splendida figura

Il nome scientifico è Begonia Semperflores, ovvero una pianta di piccole dimensioni, originaria del Brasile, coltivata tutto l’anno. I suoi fiori sono formati da quattro petali, carnosi e principalmente di colore bianco, rossi o rosa.

La fioritura appare abbondante ed avviene tra la primavera e i prime freddi invernali. Le foglie formano graziosi cespuglietti, carnose di forma tondeggiante, lucide.

Il colore dell’apparato fogliare è verde brillante o rosso bronzeo. Esse sono commestibili e possono essere aggiunte crude ad insalate; in Francia è consueto mangiarle candite.

Oltre ad abbellire poggioli e davanzali in vaso le begoniette semprefiorite sono molto diffusa nei giardini e messa a dimora. La crescita tappezzante è utile ad abbellire bordure o come pianta da riempimento delle aiuole.

La pianta adulta può raggiungere i 25-40 cm di altezza.

La begonietta: una principessa sempre al sole

Quello che sicuramente hanno bisogno le begoniette per svilupparsi e regalare una fioritura abbondante sono la luce ed il sole. Può temere però l’esposizione diretta ai raggi solari i quali potrebbero provocare ustioni alle foglie.

Crescono ugualmente se esposte a mezz’ombra o all’ombra completa ma dovremo accontentarci di una fioritura più limitata a causa della scarsità di luce.

Per quanto riguarda la temperatura le begoniette richiedono idealmente una temperatura che si avvicini ai 20 gradi. Temono il freddo quindi sconsigliata la dimora a temperature inferiori.

Annaffiatura delle begoniette: Acqua quanto basta!

Come per tutte le piante di origine tropicale anche le begoniette semprefiorite non devono essere bagnate eccessivamente. Importante che l’irrigazione avvenga regolarmente.

Ci si può regolare controllando lo stato del terreno con il dito: non deve essere né troppo zuppo né troppo secco. È evidente che nel periodo estivo richiederà maggiore acqua rispetto al periodo invernale meno caldo.

Nei mesi che vanno da marzo a ottobre è consigliabile aggiungere all’acqua dell’annaffiatura del concime liquido per piante ogni 10-12 giorni; Questo permetterà un migliore sviluppo del fusto, dei rami e delle foglie della pianta agevolandone anche la fioritura.

La scelta del terreno: poche ma chiare condizioni

Begoniette in vaso

Che sia in vaso o in terra, il terreno è fondamentale per il benessere della begonia

La begonia non richiede particolari attenzioni e cresce bene un po’ in qualsiasi terreno. Sono sicuramente da prediligere fondi con terreno fertile, leggero ed un pH tendente all’acido.

Soffre particolarmente il ristagno d’acqua quindi assicurarsi che il terreno sia drenante. Una buona soluzione è l’aggiunta di torba o sabbia.

Preparato il terreno, dal mese di giugno è possibile mettere a dimora le piantine in giardino. I rinvasi invece sono consigliabili tra marzo e luglio. Scegliere un vaso leggermente più grande rispetto a quello ormai piccolo per la pianta e mettere la giusta quantità di terra, torba e sabbia.

I tre indispensabili per avere il pollice verde

La riproduzione avviene per seme o per talea di foglia. La semina va eseguita nei primi mesi dell’anno. I semi vanno interrati in un contenitore con terra e torba all’ombra e il terreno dovrà essere sempre umido.

Quando le piantine saranno germogliate potranno essere esposte alla luce finché saranno abbastanza robuste per essere trapiantate singolarmente in vaso.

La tecnica della talea invece è eseguibile in primavera. Le foglie vanno interrate in sabbia e torba preventivamente inumidite ed esposte alla luce. Attese 5-6 settimane nasceranno le nuove piantine.

La fioritura inizia dal mese di maggio e può inoltrarsi fino ad ottobre. Se le condizioni di luce sono ottimali la begonia avrà una fioritura abbondante e vigorosa. I fiori a quattro petali sono di un bel colore rosso, rosa o bianco in base al tipo di pianta acquistata.

La potatura è necessaria per eliminare foglie e fiori secchi e rinvigorire la pianta. L’estate è la stagione ideale per la cimatura apicale. Questa operazione permetterà una crescita non eccessiva degli steli in favore di fiori e foglie.

La begonia ammalata. Cosa fare?

Le begoniette pur essendo piante forti temono l’attacco di parassiti ed in particolare dell’acaro. A farne la spesa sono foglie e fiori. In questi casi utile rivolgersi al proprio fiorista di fiducia il quale ci consiglierà l’insetticida specifico che farà al caso nostro.

Un’altra malattia abbastanza diffusa, il mal bianco, è causata da un fungo molto dannoso, l’oidium begoniae. La manifestazione sulla pianta è una muffa biancastra sulle foglie. Anche in questo caso è necessario trattare la begonia con un antimicotico fungicida specifico.

A conclusione di questa guida rimane solo l’augurio di poter coltivare e godere della bellezza della begonietta in giardino o in vaso; un fiore succulento, gioioso di sicuro effetto grazie ai suoi fiori colorati e alla forma tondeggiante semi grasse delle sue foglie.

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Begoniette, delle piante succulenta tutte da ammirare ultima modifica: 2021-11-13T12:58:03+00:00 da Giulia Corrias

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