L’Alisso è una pianta erbacea dalle colorazioni piene di vita, che animano il giardino e la casa.
Fa parte della specie Alyssum, che abbraccia decine di esemplari, e delle Cruciferae, nativo dell’Europa e del Nord Africa.
Il suo appellativo, discende dal greco e significa “senza collera”, in considerazione del fatto che, in tempi antichi, era vista come un ottimo antidoto contro la rabbia.
In Italia è molto utilizzato ed è impiegato per far nascere le aiuole, delle vere e proprie ”moquette” variopinte.
É coltivabile in giardino, ma si presta bene anche alla crescita in un vaso, nel quale, una volta seminato, si ingrandisce molto velocemente, creando un buon risultato.
L’Alisso ha uno sviluppo celere ed energico; può arrivare ad un’altezza che va dai 15 ai 30 cm; ha steli esili e piccole foglioline di colore verde-argentee; i petali sono minuscoli, fragranti, raccolti in una fioritura ad ombrello e possono avere diverse colorazioni come bianco, rosa, viola e giallo.
Indice
Come si coltiva l’Alisso?
Per un innalzamento migliore dell’Alisso, si raccomanda di posizionare la pianta in un ambiente assolato per almeno 3-4 ore al giorno; grazie alla radiazione solare, si avrà una ricca fioritura. L’Alisso ammette anche esposizioni in semi ombra, ma in tal caso i fiori ne risentiranno sulla qualità e sulla quantità.
Regge piuttosto bene sia il caldo che il freddo; sarà sufficiente evitare temperature eccessivamente basse, poiché queste piante possono essere distrutte dal gelo.
L’Alisso si adegua ad ogni tipologia di terra, è in grado di crescere anche in luoghi rocciosi e asciutti.


