Lantane: come coltivarla anche in vaso?

lantane

Le lantane sono uno dei fiori preferiti e più utilizzati per quanto riguarda l’abbellimento di giardini e terrazzi.

La loro indubbia bellezza, la vivacità che conferiscono all’ambiente e non per ultimo, la loro semplicità di coltivazione, le fanno entrare a pieno diritto nelle più alte posizioni nella top ten delle piante più apprezzate.

Uno dei loro punti a favore più importanti è proprio l’elevato adattamento a delle coltivazioni in vaso, il che rende possibile una coltura anche in ambienti domestici e cittadini, per esempio proprio su balconi e terrazzi.

Ma vediamo nello specifico cos’è e che caratteristiche hanno le lantane e soprattutto come coltivarla anche in vaso.

Lantana strisciante e non : qualche informazione

Le lantane (nome scientifico Lantana Camara) sono piante della famiglia delle Verbenacee; per ottenere il meglio dalla sua fioritura è bene coltivarla in pieno sole.

Difatti, con una posizione a mezz’ombra o mezzo sole esiste la possibilità di una fioritura meno importante, oltre di una crescita esponenziale dei rami, che la renderebbero sgraziata e in alcuni casi addirittura ingombrante, soprattutto nel caso di coltivazione in vaso.

Tra le altre caratteristiche delle lantane c’è quella di essere a tutti gli effetti un arbusto perenne, anche se nella maggior parte dei casi viene inteso come annuale, dato che le fioriture successive a quelle del primo anno andranno a diminuire in maniera costante e a perdere gradualmente intensità e tono.

La particolarità che rende unica la lantana (e così richiesta come pianta da vaso) è però il fatto che le sue fioriture riescono a regalare colori diversi sulla base della temperatura, e quindi della stagione.

Per esempio, se in estate avremo tinte chiare tendenti all’arancione pallido, sulla stessa pianta coltivata nel medesimo vaso, verso l’autunno (per esempio ad ottobre) i colori dei fiori avranno tonalità più decise e forti, come il rosso e il mattone.

Lantana in vaso: si può fare

Parlando invece della coltivazione della lantana in vaso vera è propria è bene procedere per gradi in modo da ottenere una pianta che offrirà stupendi fiori e che (se vogliamo) potrà durare nel corso degli anni, offrendo un bellissimo panorama floreale.

Come già detto è bene trovare un luogo adatto per la sistemazione del vaso.

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Colorate, belle e semplici da coltivare anche in vaso

L’ideale è un posto in pieno sole, quindi un terrazzo o un balcone aperto, con sole battente per quasi tutta la giornata (l’ideale con esposizione verso su o sud-ovest) è la scelta corretta per posizionare i vasi.

Nella scelta di questi bisogna considerare le misure effettive della pianta ed andare a scegliere un vaso con un diametro di circa un terzo superiore, in modo da non reprimere la pianta e tarparne la crescita nel corso dei mesi e delle stagioni.

Per la scelta del vaso è importante ricordarsi che se si decide di mantenere perennemente la lantana, è necessario aumentare annualmente le dimensioni del vaso di circa 15 centimetri (intesi sempre sulla diagonale) e rinvasare.

Questo per dare nuovo spazio alle radici, che nel frattempo si saranno allungate e sviluppate.

Se non si ha la possibilità di un posto totalmente assolato, allora nulla vieta di porre la pianta in mezz’ombra o in un luogo con sole parziale.

Questo però porterà ad una fioritura minore e ad un aumento dei rami, che potranno arrivare addirittura fino a 50 centimetri di lunghezza, con conseguente inestetismo e perdita di effetto estetico.

Come per la maggior parte delle piante da vaso, anche la lantana teme il ristagno per cui è necessario un ottimo drenaggio.

Lantane e ristagno idrico: come evitarlo

Per prima cosa è importante mantenere un sottovaso in modo che raccolga l’acqua in eccesso e non rimanga stagnante e faccia marcire le radici.

Inoltre, un altro punto fondamentale è creare una base di ottimo drenaggio sul fondo del vaso.

Per far questo è possibile distribuire sul fondo un piccolo strato di argilla espansa, anche solo 2 o 3 centimetri, che funga proprio da drenante e permetta all’acqua da defluire.

Successivamente, dopo aver posato l’argilla, si potrà iniziare a versare il terriccio.

La composizione preferita dalla lantana è un equilibrato mix tra terriccio universale e terriccio per piante da fiore (un giusto 50% per ognuno dei due), dato che le sue radici prediligono un terreno fluido e friabile.

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I colori dei fiori delle lantane cambiano a seconda della stagione

Una volta completata una buona base di terriccio si può riporre la pianta e colmare sempre con lo stesso terriccio tutta la parte rimanente, andandola a pressare leggermente una volta terminato.

Una leggera annaffiata andrà a completare il processo di invasamento.

Irrigazione e mantenimento della lantana in vaso

Per quanto riguarda il mantenimento invece è importante innaffiarla con frequenza e regolarità nel periodo che va da maggio e settembre, quando il caldo è più forte e il sole aumenta l’intensità.

Le annaffiature devono essere abbondanti ed effettuate quando al terra è completamente asciugata (lo si può rilevare al tatto). Negli altri mesi l’annaffiatura deve essere molto meno frequente, e deve dipendere dalle condizioni atmosferiche.

Per fare un esempio, se nei mesi estivi si può anche innaffiare quotidianamente, in quelli invernali potrebbe anche bastare un’annaffiatura settimanale.

Tutto però logicamente deve essere valutato sulla base della situazione atmosferica.

La concimazione va effettuate nel periodo primaverile ed estivo ogni dieci giorni circa con un concime apposito per piante da fiore, da diluire direttamente nell’acqua di irrigazione.

In caso di conservazione perenne, ogni anno è necessario effettuare una corretta potatura e dimezzare la quantità dei rami presenti.

Questa operazione andrebbe effettuata all’incirca a febbraio, per permettere alla pianta di rifiorire correttamente in primavera.

I parassiti

La lantana è una pianta sana, che presenta poche difficoltà nella coltivazione.

I suoi nemici possono essere soltanto il ragnetto rosso e la mosca bianca, che vanno a colpire rispettivamente le piante in carenza idrica e quelle che vivono in ambienti troppo umidi.

La facilità della sua coltivazione e la sua bellezza fanno della lantana una delle migliori scelte per quanto riguarda la coltivazione in vaso.

Con pochi accorgimenti potrete avere un balcone o un terrazzo ricco di colori, che variano di stagione in stagione, accompagnando le fasi più belle della vostra vita.

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Lantane: come coltivarla anche in vaso? ultima modifica: 2021-09-14T08:34:55+00:00 da Giulia Corrias

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