Una delle malattie più temute dagli agricoltori, dopo la rogna dell’ulivo e la mosca dell’ulivo, è senz’altro la lebbra delle olive, un’altra patologia micotica che colpisce direttamente i drupi dell’ulivo.
Grazie ad alcune azioni preventive e a dei sistemi di cura efficaci, eliminare la lebbra delle olive è oggi possibile evitando di danneggiare permanentemente il raccolto.
Il danno economico che deriva da questa malattia è infatti molto grave: colpisce direttamente le olive, e quindi viene sacrificata sia la qualità che la quantità di olio.
Una delle tecniche di prevenzione che raccomandiamo sempre è quella di seguire le nostre colture con i moderni strumenti tecnologici che permettono rilevazioni quotidiane sulla salute dei nostri orti.
Ne è un esempio Elaisian, che con i suoi sistemi di agricoltura di precisione offre soluzioni adeguate per il controllo costante dell’uliveto.
Andiamo intanto a vedere come trattare la lebbra dell’olivo, quando iniziare i trattamenti preventivi e come riconoscerla in tempo.
Indice
Lebbra delle olive: come si manifesta

La lebbra delle olive è una malattia della pianta d’ulivo generata da un fungo, il Gloeosporium olivarum (Almeida, 1899), noto anche come Colletotrichum gloeosporioides (Ottone Penzig e Pier Andrea Saccardo, 1884).


