Concimazione olivo: quando e come concimare gli alberi di olive

albero di olivo

La concimazione dell’olivo è di fondamentale importanza per la crescita corretta degli alberi di ulivo.

Vediamo quali sono gli elementi nutritivi indispensabili per la corretta crescita dell’ulivo, e in quali condizioni va effettuata la concimazione per risultare efficace.

Concime per olivi

Partiamo dalla base, ossia dal concime ideale per l’olivo, e scopriamo quali sono gli elementi essenziali che devono essere presenti per una corretta crescita dell’olivo.

Un buon concime per l’olivo deve contenere azoto, fosforo e potassio in relazione tra di loro 3-1-3. L’azoto e il potassio devono essere di tre volte superiori rispetto all’apporto di fosforo.

Ognuno di questi componenti ha un ruolo diverso nella crescita della pianta:

  • l’azoto contribuisce alla fioritura e all’allegagione, ossia alla produzione dei frutti;
  • il potassio regola l’assorbimento di acqua e favorisce la resistenza della pianta ai parassiti;
  • il fosforo gioca un ruolo importante nella produzione dei frutti e rafforza le radici.

Altri elementi importanti per la fioritura e la produzione di frutti nell’olivo sono il calcio, il boro e il magnesio.

Rispettare il rapporto 3-1-3 potrebbe però non essere sufficientemente efficace se non viene rispettato anche il corretto periodo di concimazione.

Quando concimare l’olivo

come concimare olivo

Una corretta concimazione implica anche la conoscenza del periodo corretto per concimare gli olivi.

Il problema maggiore riguarda la concimazione con azoto, poiché la pianta risponde immediatamente a questo nutriente.

Se il periodo di concimazione viene anticipato, la pianta di olivo può andare incontro al periodo vegetativo prima del tempo, quindi gli alberi patirebbero il periodo freddo avendo abbandonato lo stato vegetativo prima del previsto.

Al contrario, concimare troppo tardi significherebbe ritardare, e in alcuni casi compromettere, la fioritura e la produzione di frutti.

Questo è uno dei motivi per cui non esiste un solo periodo migliore per concimare l’olivo, ma la concimazione va suddivisa durante l’anno e regolata a seconda delle necessità della pianta.

Così avremo, idealmente, tre momenti di concimazione:

  • in autunno si somministra potassio e fosforo;
  • a fine inverno si somministra una parte di azoto;
  • a metà primavera si conclude il ciclo di nutrimento con azoto per dare la spinta finale all’allegagione.

Concimazione olivo: la messa a dimora

La prima concimazione, ossia la preparazione del terreno per la messa a dimora della pianta, è cruciale per la corretta crescita di una pianta d’olivo.

L’albero di olivo, infatti, ha bisogno di uno stato nutrizionale ricco e abbondante per far sì che negli anni successivi si possano fare buoni raccolti.

Il terreno va preparato con letame maturo, circa 4-5 kg per metro quadrato di terreno coltivato.

Altre importanti informazioni sulla preparazione del terreno riguardano la scelta stessa del terreno (preferibilmente roccioso-argilloso, per evitare i ristagni d’acqua) e l’irrigazione (l’ulivo è un albero che soffre l’eccesso di umidità, come abbiamo visto nel nostro articolo “Umidità olivo: come evitare le malattie grazie alla Tecnologia“).

Concimazione olivo: terrena e fogliare

concime per olivo

La concimazione dell’olivo avviene generalmente per via terrena, attraverso l’apparato radicale che trasporta le sostanze nutritive dal terreno alla pianta.

La concimazione via radici solitamente è sufficiente per garantire all’olivo un nutrimento sufficiente. Tuttavia, in particolari condizioni climatiche o in caso di recenti malattie, potrebbe rendersi necessario un aiuto supplementare, che potrebbe facilmente essere quello del concime fogliare.

Della concimazione fogliare abbiamo parlato nel nostro articolo “Concimazione fogliare: cos’è e come praticarla“.

Proprio nel caso dell’olivo, la concimazione fogliare è ormai una tecnica largamente diffusa e apprezzata. Vista la difficoltà nel concimare correttamente l’olivo per via radicale, l’apporto del concime fogliare può rivelarsi un prezioso alleato fornendo i nutrienti corretti in caso di carenza.

L’azoto è uno tra quegli elementi che solitamente necessitano di integrazione, necessaria per la produzione di olive e per la fioritura.

Ma non solo: il boro è un altro potente alleato per la crescita dell’olivo, e spesso un terreno eccessivamente calcareo ne è carente.

Anche in questo la concimazione fogliare può fare la differenza.

 

 

Concimazione olivo: quando e come concimare gli alberi di olive ultima modifica: 2018-11-01T17:09:55+00:00 da Simona Ruisi

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