La potatura dell’olivo: suggerimenti pratici

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La potatura dell’olivo è un tema caro per molti agricoltori. L’olivo, questa meravigliosa pianta secolare che popola da sempre le zone affacciate al Mediterraneo, oltre che richiamare l’attenzione per la sua bellezza ed eleganza, è anche una pianta molto produttiva che nei migliori dei casi può produrre un olio extra vergine di elevatissima qualità. Per far sì che questo accada però, questa pianta ha bisogno di una potatura accurata che vi spiegheremo in seguito.

Potatura dell’olivo: caratteristiche della pianta

Prima è necessario illustrare un po’ delle caratteristiche principali dell’ulivo per capire più nello specifico di che pianta stiamo parlando.

L’olivo, cui nome scientifico è Olea europaea, è una delle più antiche piante da frutto utilizzate per l’alimentazione umana.

Come tutti sappiamo la vita dell’olivo è lunghissima, di fatto è un albero molto longevo.

Una volta piantato inizia la fase di allevamento, che dura circa 4 anni.

Dopo questo periodo, se la pianta è stata accudita nel migliore dei modi, irrigata nei periodi più secchi, potata correttamente, inizia quella fase definita produttiva.

La maturità dell’olivo inizia dopo gli 8 anni di vita, e dura fino a 50 anni; in questa fase le produzioni saranno stabili.

potatura dell'olivo

È dopo i 50 anni che per l’olivo inizia la fase di invecchiamento che però, come in molti casi può durare anche secoli, quindi non è il caso di preoccuparsi.

Una caratteristica dell’olivo è che le sue radici non si estendono in profondità ma in larghezza, avendo appunto un apparato radicale superficiale.

Anche il legno dell’ulivo è considerato molto buono e pregiato nonché anche persistente.

L’attività vegetativa di questo albero è continua tutto l’anno solo con qualche rallentamento nei mesi più freddi dell’anno.

Dopo aver indicato queste nozioni base sull’olivo è giunto il momento di scoprire tutti i segreti della potatura dell’olivo.

Come prima cosa dobbiamo innanzitutto sfatare il mito che circola intorno a questo argomento.

potatura dell'olivo

PERCHE’ EFFETTUARE LA POTATURA DELL’OLIVO?

Non è di fatto assolutamente vero che se non si pota l’ulivo la pianta non produce; è consigliato potarlo poiché così si avrà una maggior produzione e una facilitazione nella raccolta del prodotto.

Di fatto il primo scopo di una buona potatura è rendere meno difficoltoso il raccolto, essendo un albero che cresce verso l’alto, lasciarlo libero di crescere renderebbe la pratica molto difficoltosa.

Solo nei casi dove la produzione è limitata, nelle piccole aziende di famiglia o per usi propri la raccolta viene effettuata a mano oppure si aspetta che le olive cadano direttamente al suolo; ma nel caso invece di grandi produzioni, ci vengono in aiuto dei macchinari come gli abbacchiatori, che scuotendo la chioma  fanno cadere le olive verdi, quelle che poi  produrranno un olio di miglior qualità.

È quindi importante effettuare questa operazione essenzialmente per 5 motivi.

  1. Razionalizzare la crescita e il numero delle ramificazioni a frutto, anche in base alla tecnica di raccolta utilizzata.
  2. Mantenere la piena efficienza della chioma dell’albero
  3. Mantenere costante ed equilibrato il rapporto tra la superficie delle foglie e il legno dell’albero
  4. Permettere la circolazione dell’aria all’interno della chioma, oltre che un’adeguata esposizione alla luce
  5. Regolare la produzione, per evitare il fenomeno dell’alternanza della produzione.

potatura dell'olivo

QUANDO E COME EFFETTUARE LA POTATURA DELL’OLIVO

Ciò che determina la potatura è anche la fase di vita dell’albero stesso.

Saranno molto contenuti nella fase giovanile della pianta, si intensificheranno invece nella fase adulta-giovanile.

Nel periodo cosiddetto d’invecchiamento dell’albero, si realizzeranno potature più incisive e frequenti..

Nel periodo tra gennaio e marzo, cioè quindi durante il riposo vegetativo, viene effettuata la potatura secca.

Tra aprile e giugno invece, viene effettuata quella potatura che consente l’eliminazione di polloni basali e di succhioni, chiamata potatura verde.

Esistono diverse forme che possiamo dare al nostro albero di ulivo, tutto dipende da ciò che vogliamo realizzare.

FORMA A VASO POLICONICO

È sicuramente tra le forme più diffuse e si caratterizza dal fatto che dal fusto, ad un’altezza di 100-110 cm, si fanno diramare all’esterno 3 o più branche principali, che daranno poi  la forma definitiva all’albero.

Per permettere un ottimo arieggiamento della chioma, questa forma è la più consigliata.

FORMA A CESPUGLIO

Quando la pianta è nel pieno del suo sviluppo avrà una forma proprio simile ad un cespuglio, e con questa potatura ciò che viene contenuto è l’altezza.

Questo tipo di intervento deve essere effettuato a partire dal decimo anno di vita della pianta e visivamente potremmo riscontrare una certa somiglianza con gli ulivi naturali che in realtà non sono mai stati potati.

FORMA A GLOBO

Quasi uguale alla forma a cespuglio troviamo la forma a globo.

In questo caso le branche si sviluppano senza un ordine stabilito, raggiungendo con le ramificazioni altezze del tutto diverse, per questo si può notare una certa somiglianza proprio con la forma del globo.

FORMA A VASO CESPUGLIATO

In questo caso la forma della pianta tenderà verso il basso, di fatto la pianta viene tenuta bassa grazie alle potature, che favoriscono le diramazioni verso l’esterno e non verso l’alto.

Avremo così una pianta decisamente più bassa rispetto allo standard.

FORMA A MONOCONO

Nella forma a monocono le branche principali sono distribuite a forma di elica lungo il tronco.

Possiamo notare che la lunghezza decresce, partendo dal basso verso l’alto.

Si crea questa operazione per alleggerire la cima ed evitare di ombreggiare la parte inferiore.

Altre operazioni di potatura dell’olivo sono quelle di riforma o ringiovanimento.

Solitamente queste vengono effettuate per modificare la forma dell’albero o ringiovanirlo perché troppo vecchio.

Queste due potature si effettuano sempre nel periodo invernale.

In quest’ultima categoria rientrano operazioni come la slupatura, o potatura di rimonda.

Questa ha il ­solo scopo di eliminare il legno morto o fortemente danneggiato da malattie, tipiche dell’olivo come la luppa o la carie dell’olivo.

Chissà, se anche gli ulivi più anziani per secoli hanno ricevuto questi trattamenti, eppure sono pieni di vita e vivono da diverso tempo.

A proposito, avete letto la loro rumorosa e insistente protesta?!

La potatura dell’olivo: suggerimenti pratici ultima modifica: 2017-07-13T14:38:49+00:00 da Nicole

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