Dopo aver parlato della potatura dell’olivo, della potatura del ciliegio, della potatura del limone e della potatura della vite, oggi parliamo della potatura del melo.
Sei interessato a conoscere tutti i segreti sulla potatura del melo?
Sei curioso di sapere quali sono i metodi migliori per eseguirla?
Cara/o amica/o di Noi Siamo Agricoltura mettiti comodo, perché questo è l’articolo che stai cercando.
Indice
Il melo
Il melo (Malus communis) appartiene alla Famiglia delle Pomacee e cresce spontaneamente nei boschi di tutta Europa.
È una pianta originaria del Caucaso ed era conosciuta fin dagli antichi Greci. Ancora oggi, il melo è una delle piante da frutto più diffuse.
Nonostante questo, però, la coltivazione professionale di melo in Italia avviene soprattutto in Romagna, Veneto e Trenito-Alto Adige.
L’Italia è uno dei principali paesi in Europa a produrre mele destinate al consumo diretto.
In altre nazioni, la produzione è destinata soprattutto alla trasformazione in marmellate, confetture e succo.

Come riconoscere i rami fruttiferi del melo
Il melo produce frutti su vari tipi di rami, che hanno dimensioni e caratteristiche diverse. Di seguito ti vado ad elencare solamente i principali: la lamburda, il brindillo e il ramo misto.


