La potatura dell’olivo è un tema caro per molti agricoltori. L’olivo, questa meravigliosa pianta secolare che popola da sempre le zone affacciate al Mediterraneo, oltre che richiamare l’attenzione per la sua bellezza ed eleganza, è anche una pianta molto produttiva che nei migliori dei casi può produrre un olio extra vergine di elevatissima qualità.
Per far sì che questo accada però, questa pianta ha bisogno di una potatura accurata che vi spiegheremo in seguito.

È dopo i 50 anni che per l’olivo e il leccino inizia la fase di invecchiamento che però, come in molti casi può durare anche secoli, quindi non è il caso di preoccuparsi.
Una caratteristica dell’olivo è che le sue radici non si estendono in profondità ma in larghezza, avendo appunto un apparato radicale superficiale.
Anche il legno dell’ulivo è considerato molto buono e pregiato nonché anche persistente.
L’attività vegetativa di questo albero è continua tutto l’anno solo con qualche rallentamento nei mesi più freddi dell’anno.
Dopo aver indicato queste nozioni base sull’olivo è giunto il momento di scoprire tutti i segreti della potatura dell’olivo.
Come prima cosa dobbiamo innanzitutto sfatare il mito che circola intorno a questo argomento.

Indice
Potatura dell’olivo: perché è importante
Non è di fatto assolutamente vero che se non si pota l’ulivo la pianta non produce; è consigliato potarlo poiché così si avrà una maggior produzione e una facilitazione nella raccolta del prodotto.
Di fatto il primo scopo di una buona potatura è rendere meno difficoltoso il raccolto, essendo un albero che cresce verso l’alto, lasciarlo libero di crescere renderebbe la pratica molto difficoltosa.
La maturità dell’olivo inizia dopo gli 8 anni di vita, e dura fino a 50 anni; in questa fase le produzioni saranno stabili.
Potatura verde
Gli ulivi sono un ottimo esempio di come la potatura verde possa essere una arma per rendere una pianta sempre rigogliosa.
Il processo di potatura verde è chiamato “potatura” degli ulivi, che li aiuterà a raggiungere la forma e le dimensioni corrette. È importante ricordare che le dimensioni e la forma dell’olivo sono ciò che determina il successo della fase di raccolta, quindi è bene eseguirla correttamente.
Potatura secca
Il processo di potatura a secco, o cormatura, di un albero di olivo è un’altra tecnica molto utile per prendersi cura di questa pianta.
L’albero viene sottoposto a coramellatura per prepararlo alla vendita o allo stoccaggio. L’albero viene abbattuto fino a raggiungere le dimensioni e la forma finali, quindi si procede alla potatura a umido per rimuovere le olive di qualità migliore.
Tecniche di potatura olivo
Potatura a vaso policonico
È sicuramente tra le forme più diffuse e si caratterizza dal fatto che dal fusto, ad un’altezza di 100-110 cm, si fanno diramare all’esterno 3 o più branche principali, che daranno poi la forma definitiva all’albero.
Per permettere un ottimo arieggiamento della chioma, questa forma è la più consigliata.
Potatura a cespuglio
Quando la pianta è nel pieno del suo sviluppo avrà una forma proprio simile ad un cespuglio, e con questa potatura ciò che viene contenuto è l’altezza.
Questo tipo di intervento deve essere effettuato a partire dal decimo anno di vita della pianta e visivamente potremmo riscontrare una certa somiglianza con gli ulivi naturali che in realtà non sono mai stati potati.
Potatura a globo
Quasi uguale alla forma a cespuglio troviamo la forma a globo.
In questo caso le branche si sviluppano senza un ordine stabilito, raggiungendo con le ramificazioni altezze del tutto diverse, per questo si può notare una certa somiglianza proprio con la forma del globo.
Potatura a vaso cespugliato
In questo caso la forma della pianta tenderà verso il basso, di fatto la pianta viene tenuta bassa grazie alle potature, che favoriscono le diramazioni verso l’esterno e non verso l’alto.
Avremo così una pianta decisamente più bassa rispetto allo standard.
Potatura a monocono
Nella forma a monocono le branche principali sono distribuite a forma di elica lungo il tronco.
Possiamo notare che la lunghezza decresce, partendo dal basso verso l’alto.
Si crea questa operazione per alleggerire la cima ed evitare di ombreggiare la parte inferiore.
Potatura straordinaria dell’olivo
Altre operazioni di potatura dell’olivo sono quelle di riforma o ringiovanimento.
Solitamente queste vengono effettuate per modificare la forma dell’albero o ringiovanirlo perché troppo vecchio.
Queste due potature si effettuano sempre nel periodo invernale.
In quest’ultima categoria rientrano operazioni come la slupatura, o potatura di rimonda.
Questa ha il solo scopo di eliminare il legno morto o fortemente danneggiato da malattie, tipiche dell’olivo come la luppa o la carie dell’olivo.
Chissà, se anche gli ulivi più anziani per secoli hanno ricevuto questi trattamenti, eppure sono pieni di vita e vivono da diverso tempo.
A proposito, avete letto la loro rumorosa e insistente protesta?!
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