
di Antonino Crapanzano
Sapete cosa sono le ghiande?
Con il termine ghianda si intende il frutto della quercia.
Si tratta di un achenio, un frutto secco e indeiscente rivestito, nella parte posteriore, da una cupola ruvida e legnosa che contiene soltanto un seme, di rado ne può contenere due. La ghianda presenta una forma cilindrica o ovale e la sua superficie è liscia.
Il seme verde e tende a diventare di colore bruno a maturazione. La comparsa dei frutti si verifica dopo quando la pianta ha raggiunto almeno quaranta o cinquanta anni di età; alcune specie già al ventesimo anno di vita possono produrre i frutti.
Negli esemplari adulti le ghiande compaiono ogni due o tre anni.
Questo frutto, a seconda della specie, contiene quantità variabili di proteine, carboidrati, grassi, minerali e vitamine. Per questo motivo, in passato era molto utilizzato per l’alimentazione dei maiali.
Ancora oggi viene impiegato nell’alimentazione dei suini in Spagna e in Italia, in particolare, per la produzione del prosciutto pregiato del Suino Nero.
In natura, le ghiande costituiscono parte della dieta di molti animali come uccelli, piccoli mammiferi ma anche mammiferi di media e grossa taglia come cervi, cinghiali e orsi per i quali rappresentano fino al 25 % della loro dieta autunnale.


