Sai cos’è l’erinosi della vite? Quest’anno è comparsa in molti vigneti italiani.
In questo articolo ti aiuteremo a curare e a prevenire l’erinosi della vite.
Prima di procedere, però, ti consigliamo di consultare questa sezione del sito di Agronotizie interamente dedicata alla coltura della vite per la produzione di uva da vino.
Buona lettura.

Indice
Erinosi della vite (Colomerus vitis)
L’erinosi della vite è una malattia provocata da un acaro. È diffusa su tutto il territorio nazionale e di solito provoca solo lievi danni.
Gli adulti sono piccolissimi (150-200 micron) e hanno un colore giallo molto chiaro.
Il sintomo caratteristico della loro presenza è rappresentato da delle bolle sulle foglie, convesse verso la pagina superiore delle stesse, in corrispondenza delle quali sulla pagina inferiore vi è un incavo.
L’interno di questo incavo ha un colore bianco-giallastro-ocraceo, dovuto alla fitta presenza tomentosità spugnosa.
Questa causata dall’ipertrofia dei peli fogliari della inferiore, per l’attività dell’acaro.
Gli acari rimangono riparati dentro a questa tomentosità. Le masse feltrose tendono a inscurire e a necrosare.
In alcuni casi, l’erinosi della vite può colpire anche i grappolini (nelle prime fasi) ed i germogli; in questi casi provoca vistose e caratteristiche ipertrofie e deformazioni, con presenza di tomentosità ed ammassi feltrosi sugli organi colpiti che successivamente degenerano.



