Come eliminare la fumaggine degli agrumi: guida pratica

fumaggine degli agrumi

Sapere come prevenire ed eliminare la fumaggine degli agrumi è essenziale per garantire il benessere di questi alberi da frutto, soprattutto nelle coltivazioni del centro e nord Italia.

La fumaggine può compromettere il vostro raccolto: arance, limoni, mandarini, mandaranci possono venire ricoperti da una patina nerastra, risultando esteticamente sgradevoli. A subire i danni più gravi, tuttavia, saranno soprattutto le foglie e, di conseguenza, l’intero albero.

Ma non temere. In questo articolo ti spiegheremo passo passo cos’è la fumaggine e con quali strumenti puoi non solo debellarla, ma anche prevenirla.

Iniziamo.

Fumaggine: cos’è

La fumaggine è una patologia causata dai funghi saprofiti. Questi funghi si nutrono di materia organica morta o in decomposizione e di melata, una secrezione zuccherina e appiccicosa prodotta da afidi e cocciniglie.

A uno stadio iniziale, la fumaggine si presenta come un feltro nero che intacca i germogli, le foglie e i frutti degli alberi. In seguito, questo feltro diventa sempre più spesso e fitto, arrivando a formare una vera e propria crosta.

Come ti abbiamo anticipato, la fumaggine non danneggia i frutti. Ti sarà sufficiente rimuovere il micelio, ovvero l’intreccio di filamenti che costituisce l’apparato vegetativo dei funghi, per constatare come gli agrumi siano intatti. Il problema, in questo caso, è puramente estetico. Ma non commettere l’errore di sottovalutarlo, soprattutto se i tuoi frutti sono destinati alla vendita: i consumatori, infatti, tendono a rifiutare gli agrumi sporchi di fumaggine e, per pulirli, dovrai aumentare la spesa dedicata alle operazioni di trasformazione.

fumaggine degli agrumi

Fumaggine degli agrumi: un problema puramente estetico

La fumaggine è invece un vero e proprio pericolo per il tuo albero da frutto. Il feltro nerastro, diventando sempre più spesso, rende l’assorbimento della luce da parte delle foglie sempre più difficoltoso, rallentando anche gli scambi gassosi con l’aria. Insomma, questa patologia va a minare proprio l’efficienza fotosintetica delle tue piante, rallentandone la crescita e abbassandone drasticamente la produzione.

Per riuscire a capire come sconfiggere la fumaggine dobbiamo innanzitutto capire quale sia la causa.

Fumaggine: cause

Ci sono tre fattori che rendono il tuo agrumeto predisposto alla formazione della fumaggine:

  • la presenza della melata
  • un alto tasso di umidità
  • una scarsa aerazione

Se la melata dipende dalla presenza di insetti come afidi, cocciniglie (approfondimento qui), mosche bianche (ecco tutto quello che ti serve sapere sull’argomento) e altri, appartenenti all’ordine dei Rincoti, l’umidità elevata e la scarsa aerazione dipendono dalle modalità di coltivazione.

Queste due condizioni si trovano infatti in agrumeti in cui la vegetazione è estremamente fitta e, di conseguenza, poco illuminata. Inoltre, questo è un problema che si riscontra soprattutto nelle regioni del centro e del nord Italia.

Il perché è presto detto: se nell’Italia meridionale gli agrumi possono essere coltivati in un clima mite perfetto per loro, più si sale verso il nord e più gli agrumi dovranno essere protetti dal freddo della stagione invernale. Per questo, nelle regioni più settentrionali, la modalità consigliata per coltivare gli agrumi è quella in vaso.

Durante i mesi freddi, però, vengono spesso spostati all’interno delle serre (la nostra guida per costruirne una è qui) o coperti con dei teli per evitare che le gelate li danneggino. Queste soluzioni hanno l’inconveniente di non favorire un’adeguata circolazione dell’aria e, soprattutto all’interno delle serre, il livello di umidità è sempre piuttosto alto.

fumaggine degli agrumi

Insetti e umidità: le cause della fumaggine degli agrumi

Sono proprio questi fattori, dunque, a esporre le piante ad attacchi da parte degli afidi e degli altri insetti e, di conseguenza, allo sviluppo della fumaggine.

Fumaggine: come prevenirla

Per evitare che i vostri agrumi vengano colpiti dalla fumaggine, dovrete innanzitutto evitare gli attacchi di afidi e cocciniglie responsabili, come abbiamo visto, della formazione della melata.

Fortunatamente, hai a tua disposizione diversi rimedi naturali:

  • diluisci 400ml di alcol in 1l d’acqua e irrora questa miscela direttamente sugli afidi nelle ore più calde della giornata
  • diluisci 20cc di sapone di Marsiglia in 1l d’acqua (o taglia il sapone in scaglie e aspetta che diluisca) e irrora il composto sulle cocciniglie, durante le ore serali
  • spruzza sulle foglie dell’olio bianco: in questo modo, ricoprirai il tuo albero di una sottile patina in grado di soffocare le cocciniglie
  • pianta vicino ai tuoi agrumi il Nasturzio, un fiore in grado di creare una vera e propria barriera naturale per i parassiti
  • durante il mese di aprile, inserisci nel tuo giardino degli imenotteri calcinoidei, come il Chilorocus bipustulatus, importanti predatori delle cocciniglie

Per risolvere invece il problema della scarsa aerazione, ti consigliamo di effettuare periodici interventi di potatura di sfoltimento. In questo modo, anche le parti più interne della pianta riceveranno luce e aria a sufficienza per crescere al meglio.

Per eseguire al meglio questa potatura, dunque, basterà eliminare i rami secchi e danneggiati o quelli che, incrociandosi, creino una chioma eccessivamente folta.

Ma questi interventi di prevenzione potrebbero non essere sufficienti per impedire la comparsa della fumaggine.

Fumaggine: come debellarla

Hai provato a prevenirla in ogni modo, ma la fumaggine si è comunque presentata sui tuoi agrumi e sui loro frutti? Ci sono alcuni trattamenti che puoi provare per cercare di preservare la salute degli alberi colpiti.

Innanzitutto, il sapone di Marsiglia. Oltre a essere molto utile nella lotta senza quartiere contro la cocciniglia, infatti, il sapone disciolto nell’acqua può essere usato per pulire le parti colpite. In caso di attacchi vigorosi, potrai munirti anche di una spazzola.

In aggiunta, sono fondamentali i prodotti a base di rame. Tra questi, il più comune e il più utile è senza dubbio la poltiglia bordolese. Facilmente acquistabile online, dovrai semplicemente scioglierla in acqua e irrorarla sulla pianta colpita. Ti consigliamo di effettuare questo trattamento almeno tre volte nell’arco di un mese e mezzo.

Per eliminare i parassiti, inoltre, puoi effettuare anche delle vaporizzazioni di estratto di tabacco, mischiato a un antiparassitario acidofilo.

Se la fumaggine dovesse essere a un livello troppo avanzato, l’unica cosa che potrai fare sarà eliminare la parte della pianta ormai malata, per evitare che la patologia possa estendersi non solo all’albero colpito, ma anche a tutto l’agrumeto.

 

Ricorda che in questi casi a giocare un ruolo fondamentale è la prevenzione delle malattie che possono colpire i tuoi agrumi. Conoscere la fumaggine è il modo migliore per riconoscerla allo stadio iniziale e correre ai ripari, salvando i tuoi aranci, i mandarini e i limoni.

Buona fortuna!

 

 

 

 

 

Come eliminare la fumaggine degli agrumi: guida pratica ultima modifica: 2019-04-02T13:20:10+00:00 da Giulia Corrias

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