Coltivare tartufi è più facile di quanto si possa immaginare e certamente molto redditizio.
Hai mai pensato di diversificare la tua produzione?
Oggi ti mostriamo come coltivare tartufi in modo semplice e pratico.
Buona lettura.

Indice
Cosa sono i tartufi? Conosciamoli meglio
Prima di mostrarti come coltivare i tartufi, voglio che tu sappia innanzitutto cosa sono. Questo è molto importante, perché conoscendoli bene riusciremo a prestar loro le migliori cure ed aumentare così la produzione, quindi il guadagno.
I tartufi, in realtà, sono dei funghi particolari, cioè tutti quelli che appartengono al genere Tuber. Essi presentano un carpoforo ipogeo (quindi che sta sotto terra) e vivono in un rapporto di simbiosi (per capire cosa è la simbiosi clicca qui) micorrizica con piante arboree ed arbustive.
Secondo gli studiosi, i tartufi deriverebbero da un fungo epigeo (Peziza) che si è ribaltato e ha dato origine ad un carpoforo ipogeo, il cui strato cellulare interno si è pieghettato lasciando un’apertura. Questa cavità basale, ancora presente in alcune specie, è andata progressivamente riducendosi in altre, fino a scomparire quasi del tutto.


