Afidi del carciofo: come combatterli

Afidi del carciofo

Gli afidi del carciofo sono uno dei pericoli più diffusi e temuti per questa coltura.

Il carciofo, infatti, sebbene piuttosto resistente alle malattie, viene comunque colpito da pidocchi e farfalle soprattutto nel periodo autunnale o primaverile.

In questo articolo ti spiegheremo cosa sono gli afidi e come puoi salvare i tuoi carciofi da questi fastidiosi parassiti.

(Hai bisogno di sapere da dove cominciare per creare il tuo orto domestico? Leggi qui)

Iniziamo!

Carciofo: caratteristiche generali

Partiamo innanzitutto da un brevissimo ripasso. Il carciofo, o Cynara scolimus, appartiene alla famiglia delle Asteraceae ed è una pianta erbacea perenne alta sino a un metro e mezzo. La pianta del carciofo è provvista di un rizoma sotterraneo dalle cui gemme si sviluppano diversi fusti che, durante il periodo della fioritura, si svilupperanno in altezza.

Afidi del carciofo

Conoscere le caratteristiche del carciofo è importante per identificare eventuali anomalie

Il fusto è molto raccorciato, con una lunghezza che va dai 2cm ai 4cm, mentre lo stelo fiorale è molto carnoso, robusto e di forma cilindrica.

Le foglie sono molto grandi, tanto da riuscire a raggiungere anche una lunghezza di 1.5m. La forma è oblunga e il colore è verde-grigiastro nella parte superiore e verde-cinerea nella parte inferiore.

I fiori sono riuniti in capolini, di forma sferoidale, conica o cilindrica. Ha solitamente un diametro che va dai 5cm ai 15cm.

Il frutto è un frutto secco allungato e di sezione quadrangolare e il suo colore varia dal marrone al grigio.

Esistono diverse varietà di carciofo:

  • varietà inermi, quindi prive di spine
  • varietà spinose, con una certa quantità di spine
  • varietà con il capolino violetto
  • varietà con il capolino verde
  • varietà autunnali, o rifiorenti
  • varietà unifere, le quali producono capolini anche dopo la fine dell’inverno

Carciofo: consigli per la coltivazione

Il carciofo è una pianta semplice da coltivare se si rispettano le seguenti indicazioni:

  • terreno con un ph compreso tra 6 e 6.5, sciolto e drenante. Se non sai come scoprire il ph del tuo terreno questo è l’articolo giusto per te
  • clima mite e buona esposizione solare
  • il sesto d’impianto prevede una distanza di 2m tra i carciofi e una distanza di 1m tra le fila
  • dopo il trapianto è opportuna una pacciamatura o una copertura con del tessuto non tessuto
  • innaffia regolarmente il carciofo anche durante il periodo di dormienza, ovvero durante i mesi estivi; in questo modo la pianta si attiverà prima, anticipando la produzione di ortaggi

Puoi approfondire la coltivazione del carciofo in questo articolo che abbiamo scritto per te.

Afidi dei carciofi: cosa sono?

Gli afidi dei carciofi sono un gruppo di insetti appartenenti alla famiglia dei rincoti. Questi insetti sono fitomizi, si nutrono cioè della linfa delle piante grazie al loro apparato boccale pungente-succhiante.

Gli afidi possono essere con o senza ali e colpiscono diverse piante:

  • le piante erbacee
  • le specie orticole
  • gli alberi ornamentali
  • le piante da frutto

Il ciclo biologico degli afidi dei carciofi è molto importante per quanto riguarda i trattamenti preventivi. Le generazioni si moltiplicano di anno in anno, resistendo anche ai mesi invernali. Tuttavia, le generazioni più pericolose per i tuoi carciofi sono quelle alate, mentre le generazioni successive perdono le ali e sono più deboli.

Ma vediamo quali danni vengono causati dagli afidi e come puoi riconoscere un attacco in corso.

Afidi dei carciofi: quali danni e come riconoscerli

Gli afidi dei carciofi possono essere molto pericolosi per la tua pianta. Ecco quali danni potresti notare:

  • foglie accartocciate
  • pianta indebolita
  • trasmissione di virosi
  • presenza di melata

I primi segnali di un attacco degli afidi sulle tue piante di carciofo sono sicuramente le deformazioni, le necrosi, gli accartocciamenti e gli ingiallimenti fogliari.

A seguire, i problemi secondari: la melata, che può causare malattie fungine e attirare anche le formiche e la fumaggine, che può comparire a seguito di grandi infestazioni.

Come puoi combattere gli afidi e proteggere i tuoi carciofi?

Afidi dei carciofi: rimedi naturali

Innanzitutto, la prevenzione. Specialmente nei mesi primaverili è importante controllare quotidianamente le foglie dei carciofi: gli afidi sono infatti visibili a occhio nudo e, una volta trovati, ti sarà sufficiente eliminarli manualmente o usando un getto d’acqua.

Se però l’infestazione dovesse essere già avanzata, ci sono moltissimi rimedi approvati per l’agricoltura biologica che puoi utilizzare.

Vediamone brevemente qualcuno.

La difesa biologica

La difesa biologica è un’ottima alternativa all’utilizzo di pesticidi che potrebbero causare danni all’ambiente e alle specie animali e vegetali che lo abitano.

Afidi del carciofo

La lotta biologica può essere molto efficace contro gli afidi del carciofi

Per questo tipo di difesa sono fondamentali i predatori innocui per le piante, ma che si nutrono di afidi. Eccone alcuni:

  • gli imenotteri, di cui abbiamo parlato qui
  • le crisope
  • i sirfidi
  • le coccinelle

Soprattutto le coccinelle ti possono essere utilissime: pensa che una singola coccinella può divorare ben cento afidi in un solo giorno.

In questo articolo puoi scoprire tutti gli insetti utili in agricoltura.

I macerati

Anche l’utilizzo di macerati è utilissimo per combattere gli afidi del carciofo e per prevenirne la loro comparsa.

Puoi preparare il macerato d’ortica, seguendo queste semplici indicazioni:

  • procurati 1kg di ortiche fresche
  • elimina le radici
  • lascia macerare le ortiche in 10l di acqua per quattro giorni
  • nebulizza poi il composto sulle tue piante di carciofo

Puoi continuare a informarti sul macerato d’ortica qui.

Utilissimo è anche il macerato di pomodoro:

  • lascia macerare 3kg di piante e foglie di pomodoro in 10l d’acqua per tre giorni
  • filtra il composto e spruzzalo sui carciofi

Il macerato di equiseto potrebbe essere un’altra soluzione valida:

  • metti a mollo 1kg di equiseto in 10l d’acqua per almeno sette giorni
  • per filtrarlo, aspetta che l’equiseto abbia smesso di produrre della schiuma
  • utilizza dei contenitori in terracotta e posizionali in un luogo ombreggiato
  • per conservare il macerato usa delle bottiglie in vetro di colore scuro
  • una volta pronto il macerato, diluiscilo in cinque parti d’acqua e usalo sulle piante

Il sapone di Marsiglia e l’olio di Neem

Puoi creare uno spray utile contro gli afidi del carciofo con il sapone di Marsiglia. Ti basterà scioglierne un cucchiaino in 500ml di acqua calda, lasciar raffreddare il tutto e utilizzarlo sulle piante mediante un nebulizzatore.

L’olio di Neem, invece, blocca lo sviluppo degli afidi soprattutto negli stadi giovanili e ne abbiamo parlato in questo articolo.

 

Sei pronto a proteggere i tuoi carciofi da questi fastidiosi parassiti. Buon lavoro!

 

 

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Afidi del carciofo: come combatterli ultima modifica: 2019-12-02T17:46:17+00:00 da Giulia Corrias

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