Acari della vite: quali sono e come eliminarli in poco tempo

acari della vite

Sai già quali sono gli acari della vite? In questo periodo dell’anno, ogni attacco alla vite può essere pericoloso per il risultato del raccolto. Oggi quindi ti spiego come eliminare gli acari della vite.

Nel caso, però, volessi ripassare la tua conoscenza generale relativa alla coltura della vite, ti consiglio di consultare la sezione dedicata sul sito di Agronotizie.

acari della vite

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Acari della vite

Prima di vedere quali sono gli acari della vite, cominciamo col dire che molte malattie della vite sono causate da acari. Gli acari sono tutti gli “insetti” appartenenti all’ordine tassonomico degli Acarina.

Sono probabilmente tra i primi animali ad aver colonizzato la terraferma, il primo reperto fossile risale infatti a 290 milioni di anni fa.

Si tratta di animali di piccole dimensioni (da meno di un mm fino a 3 cm di lunghezza), caratterizzati dalla fusione del cefalotorace con l’addome e dall’assenza di segmentazioni evidenti.

Comprendono numerose specie parassite (temporanee o permanenti) di animali e vegetali, responsabili di infestazioni denominate acariasi (o acariosi).

Vediamo quindi quali sono gli acari che colpiscono la vite e provocano acariosi della vite.

Ragnetto rosso della vite (Panonychus ulmi)

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Il ragnetto rosso della vite non è altro che il classico ragnetto rosso che può colpire anche altri vegetali, come per esempio le ortive.

È molto polifago, vive soprattutto sulle foglie delle piante che colpisce.

Le femmine sono lunghe circa 0,5 mm e hanno un colore rosso mattone. I maschi sono più piccoli e di colore più chiaro. Le forme giovanili sono di colore giallo-arancio.

Le uova invernali si identificano bene per il loro colore rosso vivo, mentre quelle primaverili-estive sono giallo-aranciato come le larve.

Tra tutti gli acari della vite è riconoscibile non solo per il suo aspetto fisico, ma anche per il caratteristico morso con cui danneggia il vegetale. Le sue punture, infatti, rovinano e deteriorano le foglie e i germogli.

Le foglie intensamente colpite perdono la loro lucentezza, specialmente nella pagina superiore, si decolorano ed assumono delle tonalità bronzee. Successivamente, tali foglie cadono e/o disseccano.