La Cladosporiosi del pomodoro è una malattia molto comune, specialmente per quelle varietà coltivate in serra. Ma come si cura? Vediamolo insieme.

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Il pomodoro (Solanum lycopersicum)
Prima di vedere come eliminare la Cladosporiosi del pomodoro bisogna innanzitutto conoscere meglio questa coltura e le sue necessità ambientali.
Il pomodoro appartiene alla famiglia delle Solanacee, come la patata, il peperone e la melanzana. È una pianta originaria delle regioni tropicali dell’America centro-meridionale, probabilmente del Perù.
La temperatura ottimale per la germinazione è di circa 20 °C, con un minimo di 18 °C. Le condizioni ottimali per le fasi successive della crescita variano da 22-25 °C, durante il giorno, a 16-18 °C durante la notte.
In ogni caso, se la temperatura scende al di sotto dei 10 °C, i pomodori arrestano la crescita, per poi riprenderla quando la temperatura risale.
Per questo motivo, la semina viene effettuata solitamente in ambiente protetto, con successivo trapianto in pieno campo in primavera inoltrata, quando la temperatura dell’aria, anche durante la notte, non scende mai a livelli pericolosi per la pianta.
Il pomodoro, data la sua origine, preferisce un clima temperato-caldo e una posizione soleggiata: l’esposizione diretta ai raggi del sole è necessaria perché frutti assumono la loro colorazione tipica.


