Hai notato delle escrescenze nella parte bassa dei tuoi cavolfiori?
Pensi si tratti di ernia delle Crucifere?
Vuoi sapere di più su questa malattia?
Cara/o amica/o di Noi Siamo Agricoltura, mettiti comodo e continua a leggere questo articolo dove ti spiegherò per bene come curare l’ernia delle Crucifere.
Ernia delle Crucifere
L’ernia delle Crucifere è una malattia causata da un fungo, il Plasmodiophora brassicae, e colpisce soprattutto il cavolfiore, la rapa e altre piante della stessa famiglia di queste. Purtroppo è una malattia molto comune in tutte quelle zone d’Italia dove si coltivano queste piante ortive, soprattutto in serra.
L’ernia del cavolfiore colpisce prevalentemente le radici del cavolfiore ma può manifestarsi anche sulla parte bassa del fusto. Il nome di questa malattia deriva dal fatto che nelle zone colpite della pianta si possono vedere dei tumori di colore marrone scuro, i quali vengono detti “ernie”.
Questi tumori iniziano a manifestarsi dapprima in piccole dimensioni e colore chiaro, successivamente si ingrandiscono fino a diventare dei veri e propri marciumi a causa dell’insediamento di altri batteri e microrganismi.
Le foglie delle piante colpite appassiscono: ciò avviene specialmente in quelle zone dove il clima è più asciutto a causa del mal funzionamento delle radici, le quali non riescono a portare alla pianta, in modo efficiente, l’acqua e i nutrimenti che trovano nel suolo. In linea generale, quindi, la pianta cresce poco e male, fino addirittura a rischiare la morte.



