La volpatura del grano duro: parliamone insieme

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Sapere come coltivare il grano può essere interessante soprattutto per le possibili applicazioni in cucina. Pensa come sarebbe servire del pane preparato con il grano coltivato nel tuo orto domestico!

Per fare questo, naturalmente, dovrai essere preparato non solo sulla coltivazione del grano, ma anche sulle avversità che potrebbero colpirlo.

In questo articolo ti spiegheremo come coltivare il grano duro e in cosa consiste la volpatura, un’alterazione cromatica che potrebbe ridurre la resa qualitativa delle tue spighe.

Iniziamo!

Il grano duro: caratteristiche

Il grano duro, o Triticum durum, è una pianta erbacea della famiglia delle Poaceae, conosciute anche come Graminacee.

Questo frumento, utilizzato per la produzione di farina, nasce dall’ibridazione di due specie selvatiche:

  • il triticum urartum
  • una specie non accertata del genere Aegilops
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Il grano duro è una delle tante varietà con cui si presenta questa cereale

Rispetto al grano tenero, il grano duro ha le seguenti caratteristiche principali:

  • la spiga appare lateralmente compressa
  • le glume, ovvero le parti che racchiudono le spighette, sono a forma di carena
  • le giumelle, le parti che racchiudono i frutti, terminano con una resta (ovvero il filamento con cui terminano le singole spighe) molto lunga e pigmentata
  • la cariosside, cioè il frutto, è molto grande, tra i 50mg e i 60mg
  • l’albume della cariosside ha una struttura vitrea, ambrata e cornea, a differenza dell’albume farinoso tipico del grano tenero
  • l’internodo è particolarmente spesso e di conseguenza il fusto resiste alle pressioni e allo schiacciamento
  • è meno resistente al freddo e a un alto tasso di umidità

Grano duro: coltivazione

Quando si parla del grano è sempre utile fare un ripasso sulle modalità di coltivazione.

In primo luogo, il terreno: deve essere argilloso e di buona capacità idrica.

Leggi qui per qualche consiglio su come preparare il terreno.

Durante la coltivazione del grano duro è importantissima anche l’irrigazione: i semi di grano vanno innaffiati esclusivamente due o tre volte l’anno, mentre, più avanti, sarà utile costruire un letto rialzato per evitare che le piante non restino intrappolate sotto l’acqua.

Quando devi piantare il grano duro? La risposta è semplice: in autunno, per essere poi raccolto in primavera. Assicurati però che le condizioni climatiche siano favorevoli:

  • aspetta ancora nel caso in cui dovesse fare troppo caldo o fossero ancora previste molte precipitazioni, in modo da non stressare la pianta
  • non adagiarti sugli allori pensando di poter seminare durante tutta la stagione autunnale; se piantate troppo tardi, le piantine potrebbero non avere il tempo di svilupparsi a sufficienza

La semina è molto semplice, ma ricorda di avere l’accortezza di preparare a dovere il terreno: lavoralo con una pala o un rastrello per livellarlo.

Solo una volta fatto ciò potrai passare alla concimazione e, successivamente, alla semina. Ricorda che il seme di grano duro deve essere ricoperto con il terreno.

La concimazione è fondamentale:

  • sia la concimazione fosfatica sia la concimazione potassica si basano sulle disponibilità del terreno, proprio come succede con il grano tenero
  • la concimazione azotata è invece necessaria nel caso in cui volessi rendere la granella più proteica
  • se il clima dovesse essere particolarmente siccitoso, ti consigliamo di non effettuare concimazioni abbondanti

Abbiamo scritto un articolo in cui puoi approfondire il tema della concimazione per quanto riguarda il frumento.

Volpatura del grano: di cosa si tratta?

La volpatura del grano altro non è che un’alterazione cromatica delle cariossidi del grano. Sebbene questa alterazione interessi esclusivamente i tessuti più superficiali della cariosside, può avvenire a due diversi livelli:

  • può essere coinvolto solo l’apice della cariosside, il quale assume un colorito bruno-nerastro
  • l’imbrunimento può invece estendersi anche al solco ventrale, interessando così l’intera superficie

Potrai notare questi sintomi durante il periodo di maturazione, ma quali sono le conseguenze? Il problema principale riguarda la qualità del grano duro, soprattutto se destinato alla pastificazione. Questo perché la semola ottenuta dalle cariossidi volpate avrà dei residui brunastri, rendendo dunque impossibile che la pasta abbia il colore giallo e uniforme che il mercato richiede.

Naturalmente, questo vale soprattutto per chi coltiva il grano duro in maniera professionale e che deve dunque rispettare standard e leggi specifiche.

Per gli agricoltori domestici e fai da te, così come per tutte le persone che coltivano questo e altri frumenti per il consumo familiare, la volpatura del grano non rappresenta una minaccia. La produzione di grano non risulta inficiata e, tralasciando un risultato estetico non pienamente soddisfacente, anche il pane sarà ottimo.

Nonostante questo, è giusto che tu conosca le cause di questa alterazione e quali sono i modi per evitarla o contenerla.

Volpatura del grano: cause

La volpatura del grano duro avviene a seguito di un’infezione causata da due funghi principali:

  • il Bipolaris sorokiniana
  • l’Alternaria alternata

Vediamoli brevemente entrambi.

Bipolaris sorokiniana

Questo fungo ascomicete colpisce soprattutto le graminacee. Questi sono solo alcuni dei danni, oltre alla volpatura, che può compiere:

  • malattie del semenzale
  • putrefazione delle radici
  • comparsa di macchie sulle parti vegetali
  • pernospora delle piante

Questo fungo è presente laddove vengono coltivati grano e orzo, a maggior ragione se i terreni coltivati sono caldi e asciutti.

Alternaria alternata

Anche l’alternaria alternata è un fungo ascomicete e la presenza di colonie di questo fungo specifico possono dare il via al formarsi di muffe di colore grigio verde o marrone.

Tra i danni più comuni ci sono soprattutto le macchie necrotiche che colpiscono soprattutto foglie o frutti.

L’alternaria ha bisogno di due condizioni fondamentali per potersi sviluppare al meglio:

  • un tasso di umidità superiore al 65%
  • una temperatura compresa tra i 18°C e i 35°C

Abbiamo parlato abbondantemente dell’alternaria alternata qui.

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Un esempio di quello che potrebbe succedere al tuo cereale

Volpatura del grano duro: come prevenirla

Abbiamo visto come la volpatura del grano duro sia causata da due specie di funghi ascomiceti. Di conseguenza, per limitare questa fastidiosa infezione, dovrai cercare di evitare che la bipolaris sorokiniana e l’alternaria alternata proliferino nel tuo orto domestico.

Ecco come:

  • utilizza sempre semi sani
  • effettua una rotazione delle colture ogni tre anni, argomento che puoi scoprire in questo articolo
  • evita i ristagni idrici
  • utilizza trattamenti a base di rame
  • tratta le piante con dei macerati a base di equiseto

Insomma, la volpatura del grano duro è un’infezione tanto sgradevole quanto innocua per la tua produzione di grado, fermo restando che sia per il consumo familiare.

 

Ad ogni modo, ricorda che la prevenzione è sempre l’arma più efficace per difendere le tue piante.

Se sei interessato a proteggere il tuo grano anche da altre minacce, ecco qualche articolo per te: la septoria del grano, la ruggine, il punteruolo.

Buon lavoro!

 

 

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La volpatura del grano duro: parliamone insieme ultima modifica: 2019-09-11T12:47:45+00:00 da Giulia Corrias

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