Il punteruolo del grano è certamente uno dei peggiori nemici delle cariossidi che si trovano nei magazzini. Come eliminarlo?
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Punteruolo del grano (Sitophilus granarius)
Il punteruolo del grano, detto anche Calandra, è un piccolo Curculuinide lungo circa 3-5 mm.
Ha un colore marrone con tonalità variabili, chiare o scure. Presenta un lungo rostro ed antenne rossastre e genicolate.
Il pronoto è punteggiato, come anche le alitre. Queste presentano una punteggiatura localizzata in solchi longitudinali.
Le ali posteriori sono assenti per cui è un insetto incapace di volare. Le zampe, invece, sono bruno-rossastre.
Il danno
Il danno si manifesta sulle cariossidi di vari cereali in magazzino, con particolare riferimento al grano, all’orzo, al mais ed alle paste alimentari.
Il danno è provocato dagli adulti ma soprattutto dalle larve.
Si ricorda, inoltre, la specie Sitophilus oryzae, insetto che attacca il riso ed è affine al punteruolo del grano.
Ciclo biologico
Il punteruolo del grano supera l’inverno allo stadio di adulto, all’intenro dei magazzini.
Le femmine, dopo aver scavato con il rostro un foro nella cariosside, depongono un uovo per ogni seme.
Nel corso dell’ovideposizione, che può durare anche alcuni mesi, vengono deposte più di 200 uova.
Dopo circa 1-2 settimane dalla deposizione delle uova esce una larva apoda che vive nutrendosi dell’amido della cariosside fino a maturità (circa un mese).


