Alternaria alternata: cos’è e come combatterla

Imparare a conoscere l’alternaria alternata è il modo migliore per combatterla, soprattutto se hai già sviluppato delle allergie importanti e non vuoi aggiungerne un’altra.

La situazione si fa infatti più sensibile e rischiosa proprio per tutti coloro che hanno un orto, un giardino o un numero elevato di piante dentro casa.

In questo articolo vedremo insieme che tipo di fungo è l’alternaria alternata, dove possiamo trovarlo e, soprattutto, come possiamo ridurne gli effetti spiacevoli non solo sulle piante, ma anche sull’uomo.

Alternaria: cos’è

Partiamo dalle basi: l’alternaria è un fungo delle piante. Alcune specie di alternaria sono responsabili della formazione di un tipo di muffa particolarmente comune su frutta e verdura in decomposizione, ma anche all’interno di ambienti molto umidi.

All’interno del genere alternaria, si possono trovare specie di due tipi:

  • le specie saprofite che si nutrono di materia organica in decomposizione o già morta
  • le specie parassite che vivono e proliferano ai danni delle specie ospiti

L’alternaria alternata è una delle specie più importanti del fungo dell’alternaria.

L’alternaria alternata è un fungo dannosissimo per uomini e piante

Si tratta di un fungo ascomicete, che cioè produce le spore in una struttura cava abbastanza caratteristica, chiamata asco. Queste spore sono di dimensioni infinitesimali e, a causa delle loro ridotte dimensioni che le rendono facilmente inalabili, possono creare nell’uomo diversi problemi:

  • tosse
  • problemi cutanei
  • rinite
  • disturbi respiratori
  • congiuntivite allergica

La muffa che si forma a partire dalla presenza di colonie di alternaria alternata è di un colore grigio verde o marrone.

Ma vediamo nel dettaglio dove possiamo comunemente trovare questa muffa.

Alternaria alternata: quando e dove possiamo trovarla

Abbiamo visto come l’alternaria alternata sia un fungo che, con il suo proliferare, genera una muffa responsabile poi di riniti allergiche, problemi respiratori e molto altro.

Ma dove possiamo trovare questa muffa?

L’ambiente ideale all’interno del quale l’alternaria alternata prolifera ha due caratteristiche fondamentali:

  • ha un’umidità superiore al 65%
  • la temperatura rimane compresa tra i 18°C e i 32°C

In un paese dal clima temperato come l’Italia, le spore responsabili delle reazioni allergiche possono essere trovate nell’aria e potenzialmente inalate nei mesi che vanno da maggio a novembre. Il picco massimo, però, si registra tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno.

L’alternaria alternata è il fungo con la più lunga presenza di spore nell’aria; inoltre, date le loro piccolissime dimensioni, queste possono essere trasportate dal vento per centinaia di chilometri.

È bene ricordare come, in alcuni ambienti circoscritti, le spore possano essere presenti tutto l’anno. Questo a causa di fattori ambientali come l’umidità e la temperatura.

Ma vediamo nel dettaglio quali danni può causare questo fungo all’interno del tuo orto.

Alternaria alternata: quali pericoli nel tuo giardino?

Se hai un giardino coltivato o un orto, l’alternaria alternata può essere una bella gatta da pelare.

La malattia che infatti deriva dall’attacco di questo fungo si chiama alternariosi e colpisce le foglie ormai senescenti e la frutta e la verdura matura. In particolare:

L’attacco è inizialmente visibile sulle verdure o sui frutti tramite piccole lesioni: queste si presentano come macchie di 2mm di diametro; a seguire, si formano delle aree necrotiche ricoperte di muffa grigio verde o marroncina, talvolta con un alone giallastro. Le lesioni saranno visibili soprattutto nei punti di connessione con il picciolo.

Per quanto riguarda invece le foglie, dovrai stare attento anche qui al formarsi di macchie nere che, a lungo andare, si trasformeranno in un’unica grande macchia necrotica che potrebbe portare all’essiccamento di tutta la componente fogliare della tua pianta.

L’infezione di questo fungo si propaga prevalentemente attraverso i semi e le parti già infette.

Vediamo ora come possiamo combattere questa malattia e se sia possibile prevenirla.

Alternaria alternata: come combatterla

Abbiamo visto come questo fungo possa attaccare sia la frutta sia la verdura ormai matura. Non solo: a essere colpite sono anche le piante, mettendo dunque a repentaglio la produttività delle tue coltivazioni e la loro resa.

Purtroppo, se dovessi renderti conto della presenza dell’alternariosi sulle tue piante, potrai fare ben poco: puoi provare a eliminare le foglie, i frutti infetti e i residui colturali, ma se l’infezione dovesse essere troppo severa ti consigliamo di disfarti delle piante ormai irrimediabilmente colpite, in modo da cercare di contenere il propagarsi della malattia al resto del tuo orto. In aggiunta, potrai trattare gli ortaggi con il solfato di rame o con dei fungicidi idonei.

Per quanto invece riguarda la prevenzione, questa inizia a partire dal seme: quando ti rechi al vivaio per comprare i semi o le piantine, assicurati che siano certificati e che non siano già stati colpiti da questo fungo o da altre malattie. In aggiunta, puoi sempre sterilizzare i semi acquistati in acqua calda. Ecco cos’altro puoi fare per prevenire il sopraggiungere di questa malattia:

  • effettua una rotazione delle colture ogni tre anni
  • tratta le piante con dei macerati a base di equiseto, una piccola pianta erbacea
  • impiega dei trattamenti a base di rame
  • non concimare il terreno con dei letami non completamente decomposti
  • evita i ristagni idrici

Alternaria alternata: quali pericoli per l’uomo

Abbiamo visto come questo fungo non sia pericoloso solo per le piante del tuo orto, ma in grado di provocare tutta una serie di reazioni allergiche anche nell’uomo. Questo perché, proliferando in ambienti particolarmente umidi, potresti ritrovartela anche in casa.

Utili consigli su come sconfiggere l’alternaria alternata

Ecco qualche consiglio per evitare il formarsi di questa muffa fastidiosa:

  • assicurati di conservare sempre al meglio i tuoi alimenti e di buttarli quando si sono ormai ammuffiti
  • occupati della manutenzione degli impianti di riscaldamento, al cui interno potrebbe essersi creata della muffa
  • arieggia molto frequentemente le stanze di casa
  • usa un deumidificatore per abbassare il tasso di umidità interno
  • non conservare mai nell’armadio o nei cassetti degli indumenti ancora umidi
  • monitora sempre le condizioni di salute delle piante che tieni in casa
  • evita di accatastare della legna in punti molto umidi o esposti alla pioggia

Conosci i tuoi nemici: l’alternaria alternata è sicuramente uno di questi. Con quest’articolo speriamo di averti dato tutti gli strumenti utili per tenerla a bada e prevenire i suoi attacchi dove possibile. Ricorda che spesso la tua salute e quella delle tue piante vanno di pari passo. Presta la giusta attenzione a entrambe!

Alternaria alternata: cos’è e come combatterla ultima modifica: 2019-03-03T16:23:16+00:00 da Giulia Corrias

Articoli correlati