I funghi sulle piante grasse possono rappresentare un importante problema per il benessere di queste piante. Quali sono i più pericolosi? E come possiamo curarli e soprattutto prevenirli? Le piante grasse, poi, sono alcune tra le più diffuse perché generalmente piuttosto semplici da coltivare in qualunque condizione atmosferica. Sono anche tra le prime piante che si tende ad acquistare quando si vuole iniziare a mettere alla prova il proprio pollice verde.
Se quindi il benessere di queste piante vi interessa, continuate a leggere questo articolo.
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Indice
Piante grasse: caratteristiche principali
Le piante grasse sono tutte le piante che hanno la capacità di accumulare liquidi all’interno dei loro tessuti. Per questo, il loro nome più corretto è piante succulente, un termine ombrello che comprende le piante dotate di tessuti particolari: i parenchimi acquiferi. Sono proprio questi tessuti, infatti, i responsabili dell’immagazzinamento e dell’assorbimento di ingenti quantità d’acqua grazie alla consistenza spugnosa e ai grandi spazi intercellulari.
Ma come funzionano? Come abbiamo visto, prima di tutto l’acqua viene assorbita all’interno del parenchima acquifero e poi conservata grazie all’ispessimento epidermico e alla secrezione di cere protettive e idrofobiche. In più, sempre per evitare la dispersione dell’acqua, si registra la produzione di tricomi, ovvero una peluria che aiuta a diminuire le perdite che potrebbero verificarsi con la traspirazione. In questo modo, infatti, si abbassa il flusso d’aria attorno alla superficie della pianta e si crea inoltre un piccolo habitat umido.
Ci sono poi altre caratteristiche tipiche delle piante succulente:


