Esistono numerose malattie e parassiti che possono colpire i fagiolini durante la loro coltivazione. Questi rischiano di comprometterne la vita e di conseguenza il raccolto.
Le patologie più comuni sono di tipo fungino, batterico e virale. Ma non mancano gli attacchi di insetti infestanti e numerosi parassiti.
In questo articolo forniremo una guida su come riconoscere le malattie, gli insetti e i parassiti che colpiscono i fagiolini.
Dopodiché cercheremo una soluzione ai problemi più gravi che questi potrebbero causare. Ma prima vediamo le norme per prevenire le minacce.
Indice
Come prevenire le malattie e l’attacco dei parassiti ai fagiolini

Sono tanti i parassiti e le malattie che possono colpire i fagiolini. Ecco perché ci sono alcune accortezze da rispettare durante la loro coltivazione
Se coltivi fagiolini, è necessario abituarsi ad attuare alcune norme preventive.
Queste possono essere applicate a pressoché qualsiasi verdura da coltivare quindi consigliamo di attuarle periodicamente.
Anzitutto è consigliabile irrigare usando un sistema a goccia, senza canna a spruzzo, e cercando di bagnare solo il terreno.
Quando è tempo di seminare i fagiolini, non fatelo dove gli avete appena raccolti o nei posti dove erano coltivati altri legumi (alcune malattie sono comuni tra tutti i legumi): fate attenzione alla rotazione.
Seminare i fagioli rispettando le distanze tra una fila e un’altra: è importante creare un corridoio di passaggio dove noi coltivatori possiamo comodamente camminare, tuttavia questa non è l’unica funzione: la distanza previene il ristagno d’umidità.
Come per tutte le piante, un buon agricoltore controllerà quotidianamente le proprie piante. Non sottovalutate questo passaggio: un occhio attento potrebbe scorgere una malattia agli inizi ed esportare la parte infetta prima che dilaghi e contagi le altre piante.
Il decotto di equiseto, infine, è un prodotto che se irrorato aumenta di moltissimo la resistenza alle malattie delle piante vicine. Può tranquillamente essere comprata a poco prezzo ma non è difficile trovare una guida per farlo in casa in pochi passaggi.
Fortunatamente queste sono ben visibili sugli organi infetti.
Trattamento per le malattie dei fagiolini

Ecco come curare le vostre piante di fagiolini in modo pratico e sicuro
Una volta individuato il patogeno che ha colpito la vostra coltivazione di legumi, pensiamo ora a come risolvere il problema.
Appena vedete segni di malattie sulle piante, cercate subito di asportare la parte infetta e buttarla lontano dalla coltivazione.
Sembra un procedimento banale, ma se preso per tempo potrebbe salvare il raccolto e risolvere il problema in modo facile e immediato.
Solitamente, tuttavia, non avrete il tempismo giusto e la malattia si sarà già espansa in lungo e in largo per la vostra coltivazione.
Se è questo il caso, valutate di utilizzare una cura a base di rame: utilizzato in agricoltura dal 1882, c’è un motivo per cui il “verderame” è un metodo ancora in uso.
I trattamenti a base di rame servono ad arrestare il propagarsi di malattie fungine. Oltretutto il processo è considerato biologico e accettabile dal punto di vista dell’ambientalismo.
Esistono in commercio parecchi prodotti a base di rame, ma attenzione a non acquistare quelli mischiati ai funghicidi, a meno che non sia strettamente necessario!
Fagiolini: malattie e parassiti. Quali sono le minacce degli insetti?
Se avete scorto degli insetti o dei parassiti sulle vostre piante di fagiolini, ma non riuscite a riconoscerli o non sapete che fare; questa è la sezione che fa per voi.
Proseguiamo con l’elenco dei parassiti più comuni che possono infestare le vostre coltivazioni e vediamo cosa possiamo fare per combatterli:
Afidi: sì, attaccano anche i fagiolini
Probabilmente sono il problema più frequente per i fagioli e i fagiolini. Gli afidi formano copiose colonie all’interno dello stelo o nelle foglie.
Non sono gli afidi in sé a costituire un pericolo per la pianta, ma le loro abitudini alimentari: questi parassiti si nutrono della linfa della pianta. A lungo andare le foglie cominciano a bagnarsi troppo e diventare rugose, così come i baccelli.
Fortunatamente per debellare gli afidi è sufficiente munirsi di sapone di Marsiglia, discioglierlo in acqua e annaffiare le piante colpite. Attenzione a essere certi della presenza degli afidi prima di compiere questa operazione.
Piralide: un parassita tenace
Si nota la presenza di questa farfalla (normalmente ghiotta di mais ma presente anche sui legumi) per i piccoli fori che provoca. Questi hanno la conseguenza di far marcire foglie e baccelli.
Per disinfestare dalla piralide, sarà sufficiente utilizzare il bacillus thuringiensis ovvero un larvicida biologico.
Ragnetto rosso e fagiolini
Riconoscibile per le ragnatele situate sotto le foglie, che un occhio attento può scorgere anche da sopra. La sua attività avviene principalmente nelle stagioni caldi e può risultare molto dannoso soprattutto perché è difficile da vedere.
In natura esistono acari predatori che si cibano dei ragnetti rossi e che puoi liberare nella tua coltivazione. In alternativa esistono prodotti che svolgono funzione insetticida basandosi su un fungo.
Attenzione a non usare insetticidi chimici che distruggono la biodiversità della vostra coltivazione.
Fagiolini: malattie e parassiti. I tripidi.
Li potete trovare da maggio in poi, ma è alla fine dell’estate che questi insetti danno il peggio di loro. Le femmine depongono le uova nei baccelli appena si formano.
Sono distinguibili per delle punteggiature o deformazioni del baccello stesso.
Anche in questo caso non c’è nulla da temere: è sufficiente utilizzare un prodotto a base di piretro naturale.
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